2 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
55 minuti fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
2 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
25 minuti fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
5 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
4 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
6 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
1 ora fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario
6 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
1 ora fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova

Forestali, riunione tra i sindacati per la Cassa integrazione salariale per gli operai agricoli

3 minuti di lettura

LAMEZIA TERME - Si è svolto in videoconferenza l’incontro regionale di Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil Calabria riguardante la Cisoa Covid-19 per i lavoratori forestali calabresi. Vi hanno partecipato tutti i dirigenti regionali e territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria delle Federazioni che seguono il comparto forestale.

L’incontro sindacale è stato organizzato successivamente alla riunione regionale dello scorso 16 marzo tra sindacati, parti datoriali e dipartimento competente della Regione Calabria, che ha avuto come oggetto, appunto, la Cisoa (cioè la Cassa integrazione salariale per gli operai agricoli) per i lavoratori forestali calabresi; un tema su cui si sono svolti vari incontri, durante i quali i sindacalisti hanno espresso in maniera chiara le loro posizioni sull’attivazione della Cisoa con causale Covid-19.

L’incontro di ieri sera, che ha visto protagonisti tutti i dirigenti sindacali di Flai, Fai, Uila regionali, ha fatto il punto su alcuni temi del settore forestale, tra cui l’andamento dei contagi tra i lavoratori, anche a seguito di verifiche e approfondimenti del sindacato unitario su varie zone del territorio calabrese. Considerate le differenze tra i dati riscontrati, si è convenuto sulla necessità di chiedere ulteriori lumi rispetto al tracciamento e andamento della pandemia nei cantieri forestali sull’intero territorio regionale, in particolare dell’Azienda regionale Calabria Verde, considerato che in molti cantieri forestali non ci sono casi di positività al Covid-19 e così sospendere la Cisoa Covid-19 generalizzata, ma attivarla in base agli attuali e probabili casi di contagio.

Inoltre, a seguito della comunicazione aziendale del 18 marzo u.s. a firma del Commissario straordinario della stessa Azienda Calabria Verde, si è deciso di inviare una nota (trasmessa questa mattina) in cui si ribadisce che le sigle sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil Calabria non hanno condiviso alcun accordo regionale e si chiede un incontro urgente in merito, sollecitando invece il rispetto del verbale d’accordo siglato lo scorso 17 dicembre 2020 e ad oggi solo parzialmente applicato. In più, la comunicazione dell’Ente sub-regionale appare fuorviante, considerato che la gestione dell’attivazione della Cisoa è prerogativa aziendale. Senza contare che, per come ribadito a più riprese, in caso di attivazione della Cisoa Covid-19 sarà necessario, secondo i sindacati, rispettare le norme attualmente previste dal Cirl in vigore, evitando ulteriori confusioni.

I dirigenti di Flai, Fai, Uila Calabria, non rinnegano i pericoli della pandemia, ma ribadiscono come più volte evidenziato, che in questa difficile fase di emergenza sanitaria è necessario contenere i contagi, innanzitutto applicando nei cantieri e negli uffici i protocolli aziendali condivisi sulla sicurezza e, laddove siano presenti casi di trasmissione del virus o situazioni di rischio accertate dalle autorità competenti e eventuali disposizioni in materia, tutelare la salute dei lavoratori anche con l’attivazione della Cisoa Covid-19 nel rispetto delle norme contrattuali.

Il perdurare dello stato di pandemia che sta segnando negativamente anche l’economia e la popolazione calabrese, preoccupa molto le organizzazioni sindacali, e per tali ragioni sarà necessario tracciare in maniera più dettagliata l’attuale andamento dei contagi nel settore forestale e in tutti gli enti gestori regionali interessati: Calabria Verde, gli undici Consorzi di Bonifica e il Parco Regionale delle Serre.

A tal proposito, la questione che preoccupa ulteriormente le Federazioni sindacali regionali, è lo stato di confusione constata, nelle ultime ore, nei cantieri forestali, a seguito della diversità di scelte operate tra l’Azienda Calabria Verde e i Consorzi di bonifica: la prima ha attivato la cassa integrazione per tutti i lavoratori a partire da oggi, 19 marzo, mentre sembra che al momento gli Enti consortili proseguiranno normalmente le attività nei cantieri forestali.

Flai, Fai, Uila Calabria auspicano che questa situazione di confusione, emersa in queste ore, generando ulteriori preoccupazioni e agitazione tra i lavoratori, possa essere chiarita al più presto.

Sarà necessario quindi un incontro chiarificatore con l’Azienda regionale che ha alle sue dipendenze il maggior numero di addetti forestali, augurandosi che all’incontro siano presenti tutti i soggetti interessati del comparto.

Le Federazioni sindacali regionali ribadiscono, infine, che il lavoro degli addetti forestali rappresenta in ogni stagione e periodo dell’anno un importante presidio per il territorio e la tutela ambientale in una regione fragile come la Calabria. C’è bisogno di più investimenti e risorse finanziarie per sostenere un settore ormai in costante riduzione in termini di forza lavoro e avviare il cambio di passo tanto annunciato sui temi dell’ambiente dai vari livelli istituzionali, anche a causa dell’attuale pandemia.

(fonte foto gazzettino online)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.