3 ore fa:Comunali, Rimoli regna e Chiarello cade. Castrovillari verso il ballottaggio
3 ore fa:Turismo sportivo, Tavernise apre il confronto: «I tornei facciano vivere la città, non solo gli impianti»
4 ore fa:“Chiara e Francesco”, amore e libertà sul palco: il musical torna il 12 giugno a Corigliano
5 ore fa:Morano Calabro pronta ad ospitare la 21^ Festa della Bandiera il 29 e 30 maggio
8 ore fa:Successo per i Campionati Junior di Matematica all’I.C. 2 Rossano
8 ore fa:“Oltre”, moda e inclusione nel carcere di Castrovillari nel nome di Jole Santelli
5 ore fa: Period Poverty e dignità mestruale: dall’Alto Ionio una mobilitazione per i diritti e l’inclusione
8 ore fa:Il Parco Nazionale della Sila ospita il secondo meeting del progetto Natures
4 ore fa:Taekwondo Draghi Rossano, otto medaglie al torneo regionale dei più piccoli
6 ore fa:Les jeux sont faits, chiuse le urne e c'è già una notizia: più gente al voto

L’appello dei sindacati calabresi per sostenere il lavoro forestale calabrese

1 minuti di lettura

LAMEZIA TERME -  «Dopo la comunicazione unitaria del 5 novembre scorso che i Segretari nazionali Rota, Minnini e Mantegazza e i sottoscritti hanno inviato al Ministro Bellanova, agli Onorevoli Deputati e Senatori della Repubblica Italiana eletti in Calabria e al Consiglio regionale della Regione Calabria – dichiarano i Segretari generali regionali di Fai Cisl Michele Sapia, Flai Cgil Bruno Costa e Uila Uil Nino Merlino –, dopo varie sollecitazioni unitarie e comunicazioni delle Segreterie nazionali, anche mediante atti formali alla Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati nell’ambito della discussione sul disegno di legge di bilancio 2021, le Segreterie regionali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil tornano a chiedere uno scatto di orgoglio, fermezza e impegno sul finanziamento nazionale per la forestazione calabrese.

Apprezziamo la lettera della Senatrice e Ministra Bellanova indirizzata al Ministro dell’Economia e al Ministro per gli Affari regionali – proseguono i tre sindacalisti –, ma ora servono impegni e atti concreti a favore del settore forestale calabrese. Perciò, Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria ritornano, alla vigilia di Natale, sul tema della forestazione, mentre si discute in Parlamento la manovra finanziaria, rivolgendo un appello alla politica regionale e soprattutto agli Onorevoli Deputati e Senatori della Repubblica Italiana eletti in Calabria.

Crediamo che sia questo un argomento non da campagna elettorale o funzionale a fomentare sterili polemiche, ma un tema d’interesse generale che deve unire, perché si parla di lavoro e di quel lavoro grazie al quale, nel tempo, sono stati limitati disastri ambientali e tragedie.

C’è bisogno di più impegno e di superare le divisioni per dedicare insieme una doverosa attenzione verso una situazione delicata, che interessa migliaia di lavoratrici e lavoratori calabresi e richiede, lo ribadiamo, un significativo impegno dell’attuale rappresentanza politica nazionale e regionale.

In un territorio fragile e debole come la Calabria, sarà davvero fondamentale e strategico garantire la necessaria copertura finanziaria per le attività di lotta al dissesto idrogeologico, manutenzione del patrimonio forestale, servizio antincendio boschivo e per tutte le azioni in linea con le politiche fortemente sostenute dall’Unione Europea.

Ci auguriamo che in un anno difficile anche a causa dell’attuale pandemia, alle porte di un 2021 in cui molti nodi economici, sociali e ambientali verranno al pettine, la politica ai vari livelli rifletta seriamente sull’importanza del lavoro forestale per la tutela dell’ambiente e del territorio, in definitiva, per il benessere collettivo.

Su questo fronte – concludono i segretari generali di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Calabria – continueremo a sostenere il valore del presidio umano perché ci sono in gioco lavoro, comunità e territorio».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.