Il taekwondo italiano si prende Corigliano-Rossano: è partita la sfida tra 793 atleti
Al PalaEventi sono iniziate le gare dei Campionati italiani, tornati in Calabria dopo dieci anni. Tre giornate e 722 incontri. Cito: «È il risultato della passione dei Maestri calabresi»
CORIGLIANO-ROSSANO – L’attesa è finita, adesso la parola passa al tatami. Sono iniziate al PalaEventi di Rossano le prime fasi dei Campionati italiani di Taekwondo, che riportano in Calabria, dopo dieci anni, un appuntamento nazionale del movimento federale. 793 atleti e 722 incontri, distribuiti nelle tre giornate dal 16 al 18 ottobre, per assegnare i titoli nelle categorie Junior Cinture Rosse, Under 21, Senior Cinture Rosse e Master.
Ad aprire il programma, oggi, sono gli Junior Cinture Rosse: 222 atleti per 202 incontri. Domani, sabato 17 ottobre, toccherà agli Under 21, con 340 partecipanti e 324 incontri. Domenica la chiusura sarà affidata ai Senior Cinture Rosse e ai Master: 231 atleti impegnati in 196 confronti.
La manifestazione è stata presentata ieri al Castello Ducale di Corigliano, alla presenza del presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Angelo Cito, e dei rappresentanti delle istituzioni locali e regionali.
«Portare un Campionato Italiano qui non era semplice, ma la risposta è stata eccezionale. È il risultato della passione dei Maestri calabresi, che da oltre quarant’anni formano atleti di livello internazionale, come Simone Alessio, due volte campione del mondo e medaglia olimpica», ha dichiarato Cito.
Il presidente federale ha insistito anche sul significato educativo della disciplina: «Il taekwondo, però, va oltre i risultati: è educazione, inclusione e crescita personale. Per questo la formazione dei tecnici è fondamentale: i Maestri sono punti di riferimento per i giovani e lo sport deve essere uno strumento per migliorare sé stessi e gli altri».
Ad aprire la conferenza era stato il presidente FITA Calabria Giancarlo Mascaro, che ha definito l’appuntamento «un risultato importante per il movimento calabrese, reso possibile dalla collaborazione con le istituzioni e dall’impegno di tutto lo staff organizzativo».
Per Corigliano-Rossano, la competizione rappresenta anche un’occasione per farsi conoscere attraverso lo sport. Lo ha sottolineato l’assessore comunale Costantino Argentino: «Un’importante occasione di promozione per la nostra città, con l’auspicio che questa collaborazione possa proseguire».
Soddisfazione condivisa dal presidente CONI Calabria Tino Scopelliti: «Accogliamo con piacere il ritorno dei Campionati Italiani dopo dieci anni. La collaborazione tra istituzioni è fondamentale per la crescita dello sport calabrese».
Intervenendo in videocollegamento, l’assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli ha ribadito il sostegno della Regione: «Il taekwondo incarna i valori educativi dello sport. Simone Alessio, con la sua presenza nelle scuole, rappresenta un esempio per le nuove generazioni».
Dalla presentazione alle gare, dunque. Per tre giorni il PalaEventi sarà il punto d’incontro del taekwondo nazionale, con la Calabria chiamata a misurarsi nella doppia veste di padrona di casa e protagonista sul tatami.