Derby del riscatto al “Città di Corigliano”: sfida tra orgoglio e punti salvezza
Domenica alle 15.30 in contrada Brillia l’ASD Corigliano Calcio ospita il Città di Corigliano Rossano: in palio punti pesanti per gli ospiti e la rivincita per i biancazzurri
CORIGLIANO-ROSSANO - Sarà un derby dal sapore intenso quello in programma domenica alle ore 15.30 allo stadio “Città di Corigliano”, teatro di una sfida che promette emozioni e tensione agonistica. Di fronte, nel campionato di Prima Categoria girone A, l’ASD Corigliano Calcio e il Città di Corigliano Rossano, protagoniste di un derby nel quale ci si conosce bene.
All’andata, disputata lo scorso 10 gennaio allo “Stefano Rizzo” di Rossano, fu il Città di Corigliano Rossano a imporsi con un netto successo firmato dalla doppietta di Arcidiacone. Un risultato arrivato in uno dei momenti più difficili della stagione per il Corigliano Calcio, apparso in quella fase fragile e in cerca di identità.
Da allora, però, lo scenario è cambiato. I biancazzurri hanno ritrovato equilibrio e continuità, come dimostrano i 39 punti in classifica, frutto di 12 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte, con 45 reti realizzate e 42 subite. Numeri che garantiscono una posizione relativamente tranquilla e la permanenza messa in cassaforte.
Situazione ben diversa per il Città di Corigliano Rossano, chiamato invece a lottare fino all’ultimo per mantenere la categoria attraverso i play out. I 21 punti raccolti finora (6 vittorie, 3 pareggi e 19 sconfitte) raccontano di una stagione complicata, con una difesa vulnerabile (61 gol subiti) ma anche una discreta capacità offensiva (34 reti segnate).
Il derby di domenica assume dunque un doppio significato: da un lato la necessità di fare punti per gli ospiti, dall’altro il desiderio di rivalsa per il Corigliano Calcio, che vuole cancellare la sconfitta dell’andata e regalare una soddisfazione al proprio pubblico.
In contrada Brillia si preannuncia un clima caldo, degno delle grandi occasioni. Perché nei derby, si sa, la classifica conta fino a un certo punto: entrano in gioco orgoglio, conoscenza reciproca e voglia di primeggiare. E tutto può succedere.