Verso Bosnia-Italia: Gattuso e il racconto del padre: «Rino è passione vera»
Dalla Gazzetta dello Sport parole di orgoglio e fiducia: «È attaccato alla sua terra, sa benissimo che se dimentichi da dove vieni perdi la strada»
CORIGLIANO-ROSSANO- A due giorni da Bosnia-Italia, cresce l’attesa attorno alla Nazionale e al clima che accompagna gli azzurri. A raccontarlo, con parole semplici ma cariche di significato, è il padre di Gennaro Gattuso, intervistato oggi dalla Gazzetta dello Sport.
Franco Gattuso dipinge il figlio per quello che è sempre stato, dentro e fuori dal campo: «Rino è passione… vera, verissima», un uomo che vive il calcio in maniera totale, senza filtri. Un tratto che oggi si riflette pienamente anche nel suo modo di interpretare la maglia azzurra.
Secondo il padre, la forza di Gattuso non è cambiata nel tempo, anzi: «La sua forza è la credibilità», quella che nasce dal lavoro, dal sacrificio e da un’identità mai rinnegata. Radici profonde, legate alla Calabria, e una mentalità che lo porta a non dimenticare mai da dove è partito.
In vista della sfida contro la Bosnia, il messaggio è chiaro: Gattuso non è solo un uomo di campo, ma un simbolo di appartenenza. «Trasmette amore per la maglia», sottolinea Franco, evidenziando come il legame con la Nazionale sia qualcosa che va oltre il semplice ruolo.
C’è anche spazio per una nota personale, quasi intima: il padre racconta che Rino vive per la Nazionale e dorme poco, segno di un coinvolgimento totale in questo momento delicato.
E proprio sul futuro degli azzurri arriva una dichiarazione che sa di speranza: «Andremo al Mondiale, me lo sento», una convinzione forte, che si intreccia con l’attesa per una partita già decisiva.
Tra due giorni il campo darà le risposte. Ma una cosa è certa: con uomini così, la Nazionale non sarà mai solo una squadra, ma un’idea, un’identità, una battaglia da combattere fino in fondo.
