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Sprovieri Corigliano, cuore rossonero: sei finali per inseguire il sogno. Domani si torna in campo

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CORIGLIANO-ROSSANO - Dopo venti giornate di campionato, il torneo di Serie B maschile entra nel suo momento più caldo e affascinante. In vetta regna l’equilibrio più totale, con Tonno Callipo, Sprovieri Corigliano Volley e Bronte appaiate a quota 53 punti. Un equilibrio che rende ogni partita decisiva e che trasforma il finale di stagione in una vera e propria volata verso il successo.

In questo scenario, la Sprovieri Corigliano Volley ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista fino in fondo. La sconfitta maturata nell’ultimo turno sul campo di Letojanni rappresenta un episodio isolato, un passaggio a vuoto che non intacca il valore di un gruppo costruito per vincere e che finora ha dimostrato solidità, qualità e continuità.

La squadra coriglianese ha dimostrato, nel corso della stagione, di possedere identità, carattere e profondità di roster: elementi fondamentali quando il campionato entra nella fase decisiva. Non è un caso se, nonostante lo stop, la vetta sia rimasta invariata. Segno evidente che il percorso intrapreso è quello giusto e che il destino è ancora pienamente nelle mani dei rossoblù.

Il prossimo impegno, tra le mura amiche, contro la Rossopomodoro (decima con 19 punti), rappresenta un’occasione importante per riprendere immediatamente il cammino. Sulla carta i favori del pronostico sono tutti per i padroni di casa, ma serviranno concentrazione e determinazione per evitare cali di tensione e trasformare la gara in un nuovo slancio verso il primato.

A rafforzare la fiducia nell’ambiente è anche il pensiero del direttore sportivo Pino De Patto, che analizza con lucidità il momento: «Quello di Letojanni è un passaggio a vuoto fisiologico. Dopo una lunga serie di incontri era normale non essere sempre al 100%, ma i ragazzi stanno dando tutto. Un piccolo rallentamento era da mettere in conto, ma restiamo fiduciosi».

Fiducia che a Corigliano non manca. Anzi, cresce giornata dopo giornata, alimentata da una squadra che ha dimostrato di potersela giocare con chiunque e da un ambiente che rappresenta un valore aggiunto. Il sostegno del pubblico, sempre caloroso e instancabile, può essere uno degli elementi decisivi nella corsa finale.

E allora il messaggio è chiaro: Corigliano c’è. C’è con una squadra competitiva, con una società solida e con una tifoseria pronta a spingere i propri beniamini oltre ogni ostacolo. 

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.