Prima Categoria: beffa su rigore nel finale, ma applausi al Corigliano Calcio
I biancazzurri sfiorano l’impresa contro la capolista Soccer Montalto: avanti con Buongiorno, pagano gli episodi ma escono tra i complimenti
CORIGLIANO-ROSSANO - Una domenica amara, ma ricca di segnali positivi per il Corigliano, sconfitto sul campo della capolista Soccer Montalto al termine di una gara giocata sempre a viso aperto, senza timori reverenziali e con grande personalità.
I biancazzurri partono forte e al 10’ del primo tempo trovano il meritato vantaggio con Buongiorno, al termine di una manovra ben costruita. La squadra di mister Franco Celi continua a spingere e, sull’1-0, ha anche diverse occasioni per trovare il raddoppio, senza però riuscire a concretizzarle. Occasioni che, col senno di poi, avrebbero potuto cambiare l’inerzia della gara.
Nella ripresa la Soccer Montalto aumenta la pressione, ma il Corigliano resta compatto e continua a giocare senza rinunciare a proporsi. La partita si decide però negli episodi. Al 27’ arriva il pareggio dei padroni di casa su calcio di rigore trasformato da Renato Prete.
Nel finale, quando il match sembra avviato verso un risultato comunque positivo, arriva l’episodio decisivo: secondo rigore per la Soccer Montalto. Pierro è straordinario e riesce a respingere il penalty, ma sulla ribattuta è ancora Prete il più rapido a intervenire e a firmare il 2-1 definitivo.
Nessuna polemica, ma è inevitabile sottolineare come due rigori contro nella stessa partita non siano situazioni che capitano spesso e che, di fatto, hanno indirizzato il risultato finale.
Una sconfitta che non pesa particolarmente sulla classifica, ma che lascia un pizzico di rammarico per come è maturata. Resta però una prestazione importante: il Corigliano ha dimostrato di potersela giocare alla pari con la prima della classe, confermando i propri progressi.
Complimenti dunque alla squadra biancazzurra, scesa in campo con coraggio e qualità. Da qui bisogna ripartire, con la consapevolezza di poter continuare a crescere sotto la guida del tecnico Franco Celi e del presidente Giovanni Sangregorio.