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Il gol, lo sguardo e la dedica: Vincenzo Basile emoziona il “Città di Corigliano”

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CORIGLIANO-ROSSANO - Ci sono gol che valgono tre punti e altri che restano nella memoria per l’emozione che riescono a trasmettere. Nella sfida tra USC Corigliano e Union Kroton, uno di questi momenti porta la firma di Vincenzo Basile.

La partita era ferma sull’1-1 quando, al trentesimo minuto della ripresa, il fantasista biancazzurro ha deciso di accendere la luce. Palla tra i piedi, doppio dribbling secco per liberarsi degli avversari, una sterzata improvvisa e poi il sinistro. Un tiro bellissimo, una parabola perfetta che si è infilata alle spalle del portiere senza lasciargli scampo.

Un gol di grande qualità, capace di far esplodere l’entusiasmo del pubblico.

Ma il momento più emozionante è arrivato subito dopo la rete. Basile ha corso verso la recinzione, si è arrampicato sulla rete e ha indicato suo padre Cristian, dirigente della società, che con passione e impegno si sta spendendo per riportare in alto i colori biancazzurri.

Un gesto spontaneo, intenso, che ha trasformato l’esultanza in qualcosa di speciale. Lo sguardo verso il padre, l’indice puntato, l’abbraccio ideale tra campo e tribuna: un’immagine che ha coinvolto tifosi e compagni di squadra.

Per un talento capace di accendere la fantasia ma a volte discontinuo, quella rete rappresenta molto più di un semplice gol. È stata la fotografia di un momento vero, di calcio vissuto con il cuore, dove famiglia, passione e maglia si sono uniti in un’unica grande emozione.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.