4 ore fa:Rossano, uomo ubriaco aggredisce i carabinieri davanti a una struttura ricettiva
2 ore fa:Calabria, allerta e danni sulle coste: il sindacato chiede investimenti su territorio e viabilità
58 minuti fa:Corigliano-Rossano, smantellato giro di spaccio: operazione della Guardia di Finanza
2 ore fa:Giornata per la Vita: meno nascite e più rischi digitali per i bambini
23 minuti fa:Cassano Jonio verso una consulta delle attività produttive
14 ore fa:Cosenza, nuovo polo sanitario iGreco a Vaglio Lise: approvato il progetto dal Comune
16 ore fa:I ragazzi del "Palma Green Falcone Borsellino" seguiranno percorsi di studio progettati insieme all’Unical
15 ore fa:Saracena, progetto per l’impianto sportivo: il Comune punta alla messa a norma e ai fondi regionali
1 ora fa:Corigliano-Rossano, Giornata dei Diritti dei Bambini: Magnolia rilancia l’educazione ai diritti
15 ore fa:Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio

Morrone corsara, al “Città di Corigliano” solo delusione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Una sconfitta che brucia, fa rumore e lascia strascichi pesanti. La capolista Morrone passa al “Città di Corigliano” con autorità (1-2) e spegne entusiasmo e speranze di un Corigliano apparso corto, disunito e, a tratti, inspiegabilmente arrendevole. Alla fine arrivano i fischi: sonori, netti, inevitabili. Il pubblico biancoazzurro non contesta solo il risultato, ma soprattutto l’atteggiamento.

Nel primo tempo la gara viaggia sui binari dell’equilibrio. Il Corigliano prova a rendersi pericoloso con Basile al 14’ e con Lentini alla mezz’ora, ma manca sempre cattiveria nell’ultimo tocco. La Morrone si affaccia con Aiello, servito da Nicoletti, lasciando intuire la propria solidità.

Nella ripresa la partita cambia volto. Gli ospiti alzano il ritmo e il Corigliano inizia a sbandare. Serpa e Pisani ci provano, De Luca tiene in piedi i suoi fino al 15’, quando un errore in costruzione dei padroni di casa spalanca la strada alla ripartenza perfetta della Morrone: Brandalisse non sbaglia e firma lo 0-1.

Il colpo è pesante, e il Corigliano non reagisce. Anzi, affonda. Al 22’ Aiello trova il raddoppio dal limite con un destro preciso che taglia le gambe ai biancoazzurri. Il tentativo di reazione è timido, quasi istintivo più che convinto. Lentini al 25’ spreca una buona occasione, angolando troppo.

Nel recupero arriva il gol di Lentini, che trova la rete dall’interno dell’area piccola, ma è solo un’illusione. Una fiammata tardiva, che non cambia il giudizio su una prova opaca e deludente.

Al triplice fischio lo stadio rumoreggia: i fischi accompagnano l’uscita dal campo dei ragazzi di Aita. La Morrone corre, combatte, gioca con ordine e personalità. Il Corigliano, invece, esce tra i mugugni, con più di una domanda aperta e la sensazione di una squadra che, in questo momento, fatica a crederci davvero.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.