2 ore fa:Incidente nella notte a Cantinella: auto finisce negli agrumeti. Due feriti
1 ora fa:La Diocesi di Rossano Cariati celebra Giornata della Vita Consacrata 2026
14 ore fa:Ferramonti al centro delle celebrazioni ufficiali e istituzionali del Giorno della Memoria in Calabria
2 ore fa:Giuseppe Parrilla campione d’Italia di Motonautica: il comune di Cariati si congratula per il successo
4 ore fa:Cassano presenta la Stagione Teatrale 2026: conferenza stampa e novità per studenti e famiglie
1 ora fa:Morte sospetta di una donna in ospedale: tre operatori sanitari finiscono sul registro degli indagati
3 ore fa:Elisabetta Santoianni si insedia alla guida della Sesta Commissione
3 ore fa:Co.Ro. Educational, entusiasmo nelle scuole primarie di Corigliano-Rossano
15 ore fa:Fusione e Municipi, Lucisano (ri)attacca il PD: «Appecoramento politico a Stasi»
33 minuti fa:Maltempo, Baldino (M5S): «Servono risorse per infrastrutture e ristori, non opere inutili»

Morrone corsara, al “Città di Corigliano” solo delusione

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Una sconfitta che brucia, fa rumore e lascia strascichi pesanti. La capolista Morrone passa al “Città di Corigliano” con autorità (1-2) e spegne entusiasmo e speranze di un Corigliano apparso corto, disunito e, a tratti, inspiegabilmente arrendevole. Alla fine arrivano i fischi: sonori, netti, inevitabili. Il pubblico biancoazzurro non contesta solo il risultato, ma soprattutto l’atteggiamento.

Nel primo tempo la gara viaggia sui binari dell’equilibrio. Il Corigliano prova a rendersi pericoloso con Basile al 14’ e con Lentini alla mezz’ora, ma manca sempre cattiveria nell’ultimo tocco. La Morrone si affaccia con Aiello, servito da Nicoletti, lasciando intuire la propria solidità.

Nella ripresa la partita cambia volto. Gli ospiti alzano il ritmo e il Corigliano inizia a sbandare. Serpa e Pisani ci provano, De Luca tiene in piedi i suoi fino al 15’, quando un errore in costruzione dei padroni di casa spalanca la strada alla ripartenza perfetta della Morrone: Brandalisse non sbaglia e firma lo 0-1.

Il colpo è pesante, e il Corigliano non reagisce. Anzi, affonda. Al 22’ Aiello trova il raddoppio dal limite con un destro preciso che taglia le gambe ai biancoazzurri. Il tentativo di reazione è timido, quasi istintivo più che convinto. Lentini al 25’ spreca una buona occasione, angolando troppo.

Nel recupero arriva il gol di Lentini, che trova la rete dall’interno dell’area piccola, ma è solo un’illusione. Una fiammata tardiva, che non cambia il giudizio su una prova opaca e deludente.

Al triplice fischio lo stadio rumoreggia: i fischi accompagnano l’uscita dal campo dei ragazzi di Aita. La Morrone corre, combatte, gioca con ordine e personalità. Il Corigliano, invece, esce tra i mugugni, con più di una domanda aperta e la sensazione di una squadra che, in questo momento, fatica a crederci davvero.

Matteo Monte
Autore: Matteo Monte

Avvocato e giornalista. Da sempre appassionato di comunicazione, tra radio, televisione e carta stampata. La Provincia Cosentina, Il Piccolo, Calabria Ora, il Quotidiano del Sud, le esperienze sulla carta stampata. In tv conduttore ed ideatore per Telelibera Cassano di diverse trasmissioni sportive e non solo, Maracanà su tutte. Le passioni, la musica di Rino Gaetano, la Lazio, l'analisi tattica nel calcio ed i racconti di Jeffery Deaver.