Corigliano in dieci pareggia a Bisignano: un punto che vale e classifica ancora apertissima
Lentini pericoloso nel finale, buona reazione dopo l’espulsione. Biancoazzurri sempre secondi a -1 dalla vetta e pronti a rinforzarsi sul mercato
CORIGLIANO-ROSSANO - Zero gol e poche emozioni nella sfida che ha visto le due squadre dividersi la posta in palio. L’USC Corigliano ha giocato in dieci per gran parte della ripresa, ma nonostante l’inferiorità numerica è riuscita comunque a rendersi pericolosa nel finale con il suo bomber Lentini, che ha avuto due occasioni nitide per tentare il colpo grosso.
La formazione di mister Alberto Aita è apparsa a tratti un po’ impacciata, alternando momenti meno brillanti ad altri in cui ha mostrato carattere e determinazione. Paradossalmente, proprio dopo l’espulsione il Corigliano ha iniziato a muovere la palla con maggiore fluidità, trovando coraggio, linee di passaggio più pulite e maggiore convinzione nelle ripartenze.
Dall’altra parte un Bisignano volenteroso, sempre ordinato tra i reparti e bravo a non disunirsi. La squadra di casa ha concesso poco, soprattutto nella zona nevralgica del campo, meritando un punto che premia compattezza e attenzione tattica.
Sempre presenti e calorosi i tifosi biancoazzurri al seguito del Corigliano, che hanno sostenuto la squadra dal primo all’ultimo minuto. Ai coriglianesi sfuggono i tre punti, ma la classifica resta positiva: il Corigliano mantiene il secondo posto insieme al Mesoraca a quota 24 punti. Davanti la Morrone sale a 25, frenata dal pari interno contro il Roca, e il vertice resta vicinissimo, con una sola lunghezza a separare le prime tre.
In società c’è comunque consapevolezza: servono innesti per allungare la rosa e colmare alcune lacune evidenziate nelle ultime uscite. Il Corigliano sa di dover intervenire sul mercato e lo farà, per garantire maggiore profondità e competitività alla squadra in vista della seconda parte di stagione.