11 ore fa:Domenica del Mare 2026: Cariati e Schiavonea celebrano i marittimi tra fede, tradizione e cultura
8 ore fa:Alto Jonio, nasce (un altro) progetto per un Distretto Turistico promosso dall’Unione dei Comuni
6 ore fa:Ospedale della Sibaritide, Candreva e Sciarrotta: «Il futuro di Compagna e Giannettasio non può essere la dismissione»
4 ore fa:“Sono un arbëresh”, il racconto di Acquaformosa e di Giovanni Manoccio diventa un libro
6 ore fa:SaraEstate 2026 accende il paese del Moscato: eventi, musica e cultura per far vivere il borgo
10 ore fa:Cassano, Falbo (PD): «Le buone idee non hanno colore politico»
7 ore fa:Crosia presenta il calendario estivo 2026: eventi, musica e cultura tra lungomare e centro storico
10 ore fa:L'Unical ai vertici della valutazione ANVUR: dieci aree sul podio e impatto record sul territorio
5 ore fa:Adozioni internazionali, al via in Calabria il primo percorso formativo regionale per le coppie destinatarie
8 ore fa:Minoranze linguistiche, la Provincia rilancia il dialogo con i Comuni arbëreshe e occitani

L’atleta Giuseppe Di Leo conquista il podio del Trofeo dei Parchi naturali

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Sul podio della gara di Castro Salentino (che chiude le tappe del Trofeo dei Parchi naturali tra le quali è inserita anche la Marathon degli Aragonesi) è salito anche Giuseppe Di Leo, tesserato della Asd ciclistica Castrovillari. Giuseppe, primo atleta paralimpico calabrese a gareggiare nel circuito Marathon, dopo che la federazione ciclistica italiana ha permesso dal giugno 2022 ad atleti diversamente abili di competere in gare di questo livello agonistico, si è subito distinto per la sua forza di volontà e doti tecniche.

A Castro Salentino nei 53 chilometri di percorso che presentava molte difficoltà e tecniche e richiedeva doti di guida, destrezza e concentrazione, nella categoria MC3 si è piazzato con un ottimo tempo, cosi come già aveva fatto durante la gara della Marathon, la sua prima vera partecipazione ad una competizione agonistica.

Di Leo è per la Asd Ciclistica Castrovillari un «fiore all'occhiello dei ciclisti in mountain bike» affermano dalla società. Ha avuto modo di distinguersi nel lungo e difficile percorso di Castro Salentino conquistando il podio dopo aver lottato con atleti della sua categoria. A lui «un grosso plauso da tutta la Castrovillari sportiva» che saprà accompagnarlo nei prossimi impegni che lo attenderanno in sella alla sua inseparabile mountain bike.

(Fonte abmreport)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia