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Rossano, arrestato pericoloso ricercato internazionale

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Nella serata di ieri, 19 ottobre, agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Rossano hanno tradotto agli arresti il cittadino serbo B.Z., classe 1982. Si tratta di un pericoloso ricercato, gravato da un mandato di cattura internazionale. Per il cui fermo si è resa necessaria la collaborazione degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Calabria Settentrionale. Durante i controlli straordinari del territorio sono state controllate altresì 80 persone, di cui 15 con precedenti di polizia; sono state effettuate 7 perquisizioni domiciliari e personali; ed elevate diverse sanzioni al Codice della Strada. In particolare, gli operatori di polizia hanno individuato e controllato alcune persone che con fare sospetto si aggiravano nelle adiacenze del porto di Corigliano. Dall’immediato controllo in banca dati delle Forze di Polizia è emerso che il cittadino serbo risultava gravato da numerosi precedenti penali e di segnalazioni per reati contro il patrimonio. Mentre le altre persone risultavano gravate da precedenti di polizia per falsità ideologica, truffa in concorso e ricettazione. Quindi si è rpoceduto a più accurati controlli, con particolare riguardo a B.Z. di anni 35. Il quale ha subito mostrato un atteggiamento molto insofferente ai controlli.
ROSSANO, IL REO ERA ACCUSATO DI NUMEROSI FURTI IN ABITAZIONE
Questi, sprovvisto di documenti, è stato accompagnato negli Uffici del Commissariato di polizia di Rossano per approfondimenti investigativi. E dal riscontro “AFIS” diretto alla identificazione foto-dattiloscopica si è accertato che B.Z. era ricercato dalle polizie internazionali per l’applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere. Il reo era gravato da un mandato d’arresto internazionale. Con l'accusa di aver commesso numerosi furti in abitazione e rapine sfociate poi in atti di violenza.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.