Crosia, il Movimento Evoluzione: «Estate fallimentare e lungomare chiuso. La città si sta spegnendo»
Il gruppo civico denuncia ritardi nella programmazione, scarsa affluenza turistica e disagi per i commercianti. Al centro delle critiche anche la gestione degli eventi estivi e la chiusura del lungomare
CROSIA - «Estate fallita: ora basta». È questo il giudizio espresso dal Movimento civico Evoluzione, che interviene con un duro comunicato per criticare la gestione della stagione estiva da parte dell'Amministrazione comunale, parlando di un'estate caratterizzata da ritardi, scarsa programmazione e ricadute negative sul tessuto economico locale.
Secondo il movimento, il cartellone degli eventi sarebbe stato presentato troppo tardi, compromettendo la capacità di attrarre visitatori. «A metà luglio pubblicano il cartellone estivo. Ad agosto sperano nei miracoli», si legge nella nota, nella quale si sostiene che la stagione sia stata segnata da «zero programmazione, zero visione turistica e solo improvvisazione».
Tra le principali criticità evidenziate figura la prolungata chiusura del lungomare, che, secondo Evoluzione, avrebbe penalizzato pesantemente le attività commerciali e ridotto l'afflusso di turisti. Il movimento descrive una situazione fatta di «centri deserti, turisti assenti e commercianti messi in ginocchio».
Nel mirino finisce anche l'International Street Food, tornato sul litorale per il terzo anno consecutivo. Per il gruppo civico, manifestazioni di questo tipo produrrebbero benefici limitati per il territorio, senza garantire un reale ritorno economico alle attività locali.
Il comunicato sottolinea inoltre come il malcontento espresso dal movimento troverebbe riscontro nelle lamentele di una parte di cittadini e operatori economici, che segnalano una stagione al di sotto delle aspettative, un calo degli incassi e la necessità di una programmazione degli eventi più tempestiva e strutturata.
«Ci avevano promesso mari e monti e ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano. Così facendo ci hanno regalato un vero e proprio deserto. La città si sta pian piano sgretolando, proprio come il vecchio e arrugginito cartellone che accoglie i turisti sul nostro lungomare», afferma il movimento.
Nel documento viene richiamato anche il confronto con le precedenti amministrazioni, ritenute più efficaci nella pianificazione delle iniziative estive e nella capacità di generare ricadute economiche per il territorio. Il Movimento Evoluzione conclude chiedendo un cambio di passo nella gestione della città, sostenendo che Crosia abbia bisogno di «rispetto, visione e competenza».
Le dichiarazioni rappresentano la posizione del Movimento civico Evoluzione e si inseriscono nel dibattito politico sull'andamento della stagione turistica a Crosia. L'Amministrazione comunale, qualora lo ritenga, potrà replicare alle critiche espresse.