Longobucco accelera sui cantieri: opere pubbliche, scuole, viabilità e Casa della Salute nel piano 2026
Approvato il Piano Triennale delle Opere Pubbliche. L’assessore Greco rivendica investimenti, lavori completati e nuovi progetti: «Il prossimo anno sarà decisivo per consegnare alla comunità opere strategiche»
LONGOBUCCO – Dal recupero del centro storico alla sicurezza del territorio, passando per scuola, sanità, viabilità e valorizzazione ambientale. L’amministrazione comunale di Longobucco rilancia la programmazione infrastrutturale con l’approvazione del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, documento che traccia la rotta degli interventi previsti nei prossimi anni.
A illustrarne contenuti e obiettivi è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Serafino Greco, che nel corso del Consiglio comunale ha rivendicato il lavoro portato avanti dall’esecutivo parlando di «cantieri concreti e risultati già visibili».
«Il 2026 sarà un anno importante – ha dichiarato – perché molte delle opere avviate verranno completate e riconsegnate ai cittadini».
Tra gli interventi già realizzati nel 2025 figurano i lavori sulle sorgenti del Macrocioli grazie a un finanziamento regionale da 100 mila euro, il restauro del portale di Porta Marina, il ripristino dell’area pic-nic di Cerviolo e gli interventi sulla viabilità forestale e sul sottobosco, accompagnati dall’acquisto di un nuovo mezzo meccanico finanziato dalla Regione con circa 450 mila euro.
Conclusi anche i lavori del Palazzetto dello Sport, inaugurato nel settembre 2025 e ora destinato alla fase di affidamento gestionale.
Nel piano trovano spazio anche opere legate alla sicurezza e alla mitigazione del rischio idrogeologico, con interventi previsti nei valloni Acqua di Maggio e Bilotta, nella frazione Destro.
Tra i progetti in fase di ultimazione rientrano invece la rete idrica del centro urbano, i lavori nella Chiesa Matrice e gli spazi destinati al museo diocesano, oltre agli interventi collegati al progetto “Borghi” e alla realizzazione dell’albergo diffuso.
Sul fronte scolastico, l’amministrazione annuncia la ripresa dei lavori della scuola di Santa Croce, destinata – spiegano dal Comune – a diventare una struttura moderna ed efficiente dal punto di vista energetico.
In corso anche i cantieri per l’adeguamento sismico della Casa Comunale e la messa in sicurezza dell’area Castello.
Particolare attenzione viene riservata alla sanità territoriale. L’assessore Greco ha confermato il costante confronto con Regione Calabria e Asp di Cosenza sui lavori della futura Casa della Salute, finanziata con fondi PNRR e considerata strategica non solo per Longobucco ma per tutto il comprensorio.
Tra gli obiettivi della programmazione triennale figurano inoltre la riqualificazione del campetto di San Giuseppe, il recupero dell’ex mattatoio con la creazione di un piccolo anfiteatro all’aperto, nuovi interventi di videosorveglianza e la messa in sicurezza di diverse aree del territorio.
Importante anche il riferimento al Lago Cecita. Il Comune guarda infatti con interesse alle modifiche regionali sul regolamento della navigabilità, considerate un passaggio fondamentale per la futura fruizione turistica dell’area insieme ai comuni di Spezzano Sila e Celico.
«Abbiamo fatto molto e c’è ancora tanto da fare – ha concluso Greco – ma quanto realizzato e programmato è sotto gli occhi di tutti».