Calopezzati, erosione costiera: scontro politico su lungomare e fondi
Dopo le mareggiate che hanno danneggiato spiaggia e lungomare, i circoli di Fratelli d’Italia e Noi Moderati contestano l’operato dell'Amministrazione su ritardi e mancata richiesta di fondi che ha avuto effetti sulla tutela del territorio
CALOPEZZATI - I Circoli di Fratelli d'Italia e Noi Moderati di Calopezzati ritengono «non più tollerabile il livello di disinformazione che, da anni, l'Amministrazione comunale continua a diffondere su una delle questioni più cruciali per il futuro del nostro territorio: l'erosione costiera e il progressivo degrado del lungomare».
«Nei giorni scorsi, una delegazione di cittadini, giustamente preoccupati per lo stato ormai comatoso dell'arenile e per la distruzione di ampi tratti del lungomare a seguito delle recenti mareggiate, - si legge nella nota congiunta - ha incontrato l'Amministrazione comunale per ottenere risposte chiare. Risposte che, ancora una volta, sono risultate evasive, contraddittorie e gravemente fuorvianti. È stato infatti ribadito il rifiuto di utilizzare mezzi meccanici per il ripristino della spiaggia, una posizione ideologica incomprensibile. Soprattutto se, come è noto a tutti i cittadini di Calopezzati, tali posizioni sono in aperto contrasto con quanto avviene da anni sul territorio grazie a interventi privati efficaci, tempestivi e ampiamente apprezzati dai circoli di Fratelli d'Italia e Noi Moderati. Ma ancora più grave è stato il tentativo, ormai reiterato e sistematico, di scaricare responsabilità sulle forze politiche di centrodestra, accusate – senza alcun fondamento – di aver ostacolato il processo di contrasto all'erosione costiera».
«La verità, tuttavia, - aggiungono - è emersa con chiarezza nel corso dell'incontro odierno tenutosi presso la Regione Calabria tra i dirigenti competenti e una delegazione di cittadini. Tre punti, inequivocabili, smentiscono clamorosamente la narrazione dell'Amministrazione comunale: 1) Il processo per la realizzazione degli interventi contro l'erosione costiera procede regolarmente e speditamente. 2) Alcuni ritardi, dovuti esclusivamente alla tardiva trasmissione di una relazione da parte dell'UNICAL, sono stati pienamente recuperati dalla struttura regionale; 3) Per il ripristino del lungomare, non risulta pervenuta alla Protezione Civile alcuna richiesta di finanziamento da parte del Comune di Calopezzati. Questi sono i fatti. Nudi, crudi, inconfutabili».
«Di fronte a tale evidenza - osservano -, appare non solo evidente l'inadeguatezza amministrativa, ma anche una preoccupante volontà di mistificare la realtà, nel maldestro tentativo di nascondere inerzie, omissioni e incapacità. I Circoli di Fratelli d'Italia e Noi Moderati hanno ritenuto doveroso intervenire per ristabilire la verità e tutelare il diritto dei cittadini ad essere informati correttamente. Un impegno che continuerà con determinazione, trasparenza e senso delle istituzioni».
«È francamente intollerabile - concludono - che chi amministra continui a non occuparsi seriamente di un problema vitale per lo sviluppo turistico ed economico di Calopezzati e, nel contempo, si permetta di offendere le istituzioni regionali e le forze politiche che, al contrario, lavorano concretamente per il territorio. Noi continueremo a fare ciò che l'Amministrazione non fa: accompagnare i cittadini nelle sedi competenti, mostrare loro i documenti, far ascoltare direttamente dalle istituzioni quali siano i fatti reali. La differenza è tutta qui: da una parte chi racconta favole, dall'altra chi dimostra la verità».