6 ore fa:Caro carburanti, Coldiretti accoglie lo sconto del 20% sul gasolio agricolo: «Una boccata d'ossigeno per imprese e cittadini»
7 ore fa:Al Destro la Festa dei Nonni diventa un viaggio tra memoria, affetti e radici
2 ore fa:Auto rubata e richiesta di denaro, nell’operazione anche il carabiniere Alex Scida di Paludi
5 ore fa:Protesta agricoltori, il Movimento Terra e Agricoltura smentisce l'intesa sul gasolio: «Nessun accordo, la mobilitazione continua»
4 ore fa:Mario De Rosa tra i migliori al Premio Letterario Castello con la poesia “Morano”
6 ore fa:Nuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adesso
3 ore fa:Volley internazionale a Corigliano-Rossano: quattro squadre per il Memorial Simonetta Avalle
3 ore fa:San Nilo tra storia, arte e memoria: Rossano riscopre le sue radici e guarda al centro storico
4 ore fa:Caso Vascellero, Le Lampare incalzano il Comune: «Scaduti i 60 giorni, ora fuori gli atti»
5 ore fa:Castrovillari celebra Francesco d’Assisi: Pierfranco Bruni presenta Edificare la Gioia

Sanità, «basta propaganda: il problema non sono i reparti ma il futuro dell’Ospedale Unico»

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Torna al centro del dibattito pubblico la sanità nell’area ionica cosentina e, in particolare, il futuro dell’Ospedale Unico della Sibaritide. Secondo i consiglieri comunali Sciarrotta (Movimento 5 Stelle), Candreva (Partito Democratico) e Leonetti (Alleanza Verdi e Sinistra), la discussione riaccesasi in questi giorni attorno al trasferimento del Punto nascita rischia ancora una volta di essere strumentalizzata in chiave campanilistica, distogliendo l’attenzione dal vero nodo politico e amministrativo.

«Siamo chiari: la questione non sono i singoli reparti – sottolineano i consiglieri –. Se davvero volessimo impostare il dibattito sul piano del campanilismo, allora bisognerebbe pretendere nell’immediato anche lo spostamento di Oncologia, Nefrologia e di tutte quelle unità che negli anni sono state collocate in un presidio piuttosto che in un altro. Ma questo non è, e non sarà mai, il nostro approccio».

Per i tre esponenti di opposizione, il problema centrale è un altro e riguarda il futuro complessivo del sistema sanitario locale:
«Quali sono i tempi reali di apertura dell’Ospedale Unico della Sibaritide? Qual è il cronoprogramma ufficiale e dettagliato degli spostamenti dei reparti? Quale sarà la dotazione di personale medico, infermieristico e tecnico necessaria a rendere pienamente operativo il nuovo ospedale?».

Domande che, a loro avviso, restano senza risposta. «Senza certezze su questi punti – spiegano – ogni trasferimento diventa un atto estemporaneo, privo di visione, e ogni riorganizzazione si trasforma nell’ennesimo annuncio destinato a rimanere sulla carta».

I consiglieri denunciano inoltre l’uso dell’Ospedale Unico come giustificazione politica per scelte che hanno portato, negli anni, a chiusure e depotenziamenti:
«Da anni denunciamo che l’Ospedale Unico viene utilizzato come alibi politico per giustificare chiusure, accorpamenti e depotenziamenti dei presìdi del Compagna e del Giannettasio. Presìdi che non sono mai stati in competizione tra loro, ma che hanno entrambi subito scelte calate dall’alto, sempre presentate come temporanee e puntualmente diventate definitive».

In questo quadro si inserisce anche la vicenda dei 1,6 milioni di euro spesi per il reparto di Ginecologia. «Avevamo già segnalato – ricordano – come quelle risorse fossero inutilmente impegnate, proprio perché mancava una decisione chiara sul destino finale delle due strutture ospedaliere. Oggi quella preoccupazione si rivela fondata: reparti ristrutturati, ma senza certezze sul loro utilizzo, mentre la Regione Calabria resta commissariata per disavanzo sanitario».

Sul fronte dell’apertura del nuovo ospedale, i consiglieri richiamano un annuncio dell’ASP: «Poco tempo fa era stato comunicato che, a partire dal mese di ottobre, sarebbero iniziati i trasferimenti nel nuovo ospedale. Oggi chiediamo al nuovo commissario dell’ASP di tenere fede a quell’impegno». Da qui la proposta di «costituire una struttura dedicata esclusivamente all’apertura dell’Ospedale Unico, in grado di gestire in modo coordinato trasferimenti, cronoprogramma e personale».

Restano inoltre aperte le questioni legate al futuro dei presìdi esistenti e all’organizzazione dei servizi territoriali nella città unica: «Il nuovo ospedale non può essere caricato di tutti i servizi sanitari e sociali quotidiani – ribadiscono – ma deve rappresentare un vero polo di eccellenza, coordinato con una rete territoriale efficiente».

La conclusione è netta: «La sanità pubblica non può essere governata con annunci, silenzi o operazioni di facciata. Serve trasparenza, una programmazione credibile e risposte chiare su tempi, costi e personale».

«Come consiglieri comunali – concludono Sciarrotta, Candreva e Leonetti – continueremo a pretendere verità sul futuro dell’Ospedale Unico della Sibaritide e sul destino dei presìdi di Corigliano-Rossano, perché senza queste risposte la politica resterà terreno di propaganda e non strumento reale di tutela dei diritti e della salute dei cittadini».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.