Corigliano-Rossano, nasce il Comitato per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati
Partiti, associazioni e cittadini uniti per la difesa della Costituzione, dell’autonomia della magistratura e dello Stato di diritto
Si è svolta a Corigliano-Rossano la riunione costitutiva del Comitato territoriale per il NO al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati e sulla giustizia. L’iniziativa è promossa dal Partito Democratico, dai Verdi–AVS e dal Movimento 5 Stelle, insieme a cittadine e cittadini impegnati nella tutela della Costituzione e dei principi fondamentali dello Stato di diritto.
Il Comitato nasce da una convinzione condivisa: la proposta di separazione delle carriere viene giudicata un inganno e un tentativo di sottoporre la magistratura al controllo politico. Secondo i promotori, la riforma non rafforza il sistema giudiziario, ma rischia invece di indebolire l’equilibrio tra i poteri dello Stato, compromettendo le garanzie democratiche e allontanandosi sia dai principi costituzionali sia dai reali bisogni del Paese e dei territori.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire, anche a livello locale, un percorso aperto, plurale e partecipato, capace di coinvolgere associazioni, movimenti, sindacati, amministratori e singoli cittadini. Il Comitato intende promuovere un lavoro di informazione corretta, confronto pubblico e iniziative sul territorio, mantenendo toni pacati ma chiari e determinati.
Al centro dell’impegno del Comitato per il NO vi è la volontà di favorire una discussione pubblica seria e consapevole, che metta in primo piano la difesa dell’autonomia della magistratura, la tutela dei diritti delle persone e la qualità della democrazia, considerati elementi imprescindibili per una giustizia realmente equa e indipendente.
Nei prossimi giorni sono previste le prime iniziative di informazione e mobilitazione sul territorio di Corigliano-Rossano e nell’area circostante.
“Difendere la Costituzione e la democrazia è una responsabilità collettiva” ribadiscono i promotori: il Comitato per il NO nasce con l’obiettivo di dare forza a questo impegno comune, coinvolgendo cittadine e cittadini, associazioni, sindacati, forze di categoria e chiunque voglia contribuire all’affermazione del NO a quella che viene definita una proposta scellerata.