11 ore fa:Inclusione e futuro: a Co-Ro un'iniziativa per conoscere lo spettro autistico
12 ore fa:Corigliano-Rossano, furto in circolo ricreativo: arrestato 24enne, recuperato il denaro
12 ore fa:Caloveto, ok al consuntivo 2025: «Conti in ordine e Comune solido»
15 ore fa:Sanità calabrese in affanno: cresce la migrazione dei pazienti. Rago (Pd): «Servono investimenti»
15 ore fa:SS106, camion perde carico sulla carreggiata: panico tra gli automobilisti
12 ore fa:Crati, Baldino (M5S): «Il governo ha bocciato i nostri emendamenti, ma i cittadini non si arrendono»
8 minuti fa:Sport e consapevolezza, Renzo: «Non è lo stadio a generare violenza, sono gli adulti a legittimarla»
14 ore fa:Primavera di rinascita: la Valle del Crati dà il benvenuto ai primi cicognini della stagione
13 ore fa:Cassano Jonio, via libera al presidio idraulico sul Crati: più controlli dopo l’esondazione
13 ore fa:“Terrae Magna Grecia”, nasce la rete di 40 Comuni: Stasi presidente. Ma scoppia il caso Cariati

Il Bilancio di Cariati prossimo ad una nuova bocciatura? I timori dell'Opposizione

2 minuti di lettura

CARIATI – Per la seconda volta in pochi mesi il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Calabria accoglie, in via cautelare, il ricorso presentato dall'opposizione consiliare riguardo il bilancio approvato dalla Giunta Minò, anticipandone in qualche modo quello che con molta probabilità sarà il giudizio definitivo fissato con l'udienza del prossimo 18 giugno 2025. 

«Esattamente come già accaduto con il bilancio di previsione, sospeso a marzo 2024 e poi successivamente bocciato nel mese di settembre – spiegano i consiglieri del Gruppo L'Alternativa C'è – anche questa volta la Giunta Minò e la sua maggioranza hanno letteralmente ed irresponsabilmente ignorato i numerosi richiami ed inviti della minoranza a rispettare le regole e a correggere le evidentissime, gravi irregolarità che si stavano per reiterare».

«Ed ancora una volta – continuano – abbiamo assistito inveceall'arroganza e all'incompetenza del Sindaco e della sua squadra di governo, arrogantemente ostinati a portare avanti provvedimenti palesemente viziati, rifiutando ogni forma diconfronto nel merito con l'opposizione che non rinuncia, in nessuna occasione, al fondamentale ruolo di controllo democratico al quale è stata delegata dalla città. La mancanza plateale di trasparenza ammnistrativa e l'allergia palpabile al dialogo ed all'accoglimento di suggerimenti tecnici e non politici, finalizzati ad evitare il blocco di una macchina amministrativa allo sbando e senza regole, continua a produrre danni enormi per la nostra comunità».

La contestazione del bilancio e il giudizio pendente al TAR rischiano adesso di bloccare ogni impegno di spesa, oltre che aprire la strada a possibili ricorsi dei cittadini su TARI, IMU, tassa di soggiorno, servizio idrico e altri tributi. L'attivita amministrativa che proseguirà d'ora in avanti rischia nuovamente di essere messa in discussione dopo la probabile bocciatura del bilancio. «Siamo di fronte ad una situazione – aggiungono i consiglieri di opposizione – rischia di portare Cariati verso un nuovo dissesto finanziario, di cui diverrebbe attore protagonista lo stesso responsabile del dissesto passato e per cui è stato anche condannato, aggravando i tanti problemi già esistenti».

«La Giunta Minò – conclude il gruppo L'Alternativa C'è – si sta dimostrando del tutto incapace di garantire una gestione corretta e trasparente delle risorse comunali, calpestando il buon senso prima ancora delle normative. Questa vicenda è soltanto l'ultima testimonianza lampante di come Sindaco e assessori siano ormai allo sbando, scaricando sulla città gli effetti di quella che, piaccia o meno, è ormai classificabile come inadeguatezza a svolgere con normale diligenza la funzione di amministratori pubblici e rappresentanti istituzionali».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.