3 ore fa:Un albero per coltivare il futuro. Grazie a Fadoi salute e ambiente si incontrano a Corigliano-Rossano
5 ore fa:Agguato a Lattughelle, Iacobini: «Giù le mani dalla città». Chiesto un vertice sulla sicurezza
4 ore fa:Donna uccisa nella Sibaritide, Antoniozzi: «Contro la ’ndrangheta la politica resti unita»
7 minuti fa:Protesta degli agricoltori, Stasi contro il Governo: «Se loro sono criminali, ci costituiamo tutti
2 ore fa:Corigliano-Rossano, corsi di inglese aperti al territorio: iscrizioni al Palma Green Falcone Borsellino
4 ore fa:Il Paese esplode. La politica continua a fare comizi
2 ore fa:Amendolara tra i 27 Comuni finanziati dal MiC: 19 mila euro per “La Costa del Mito”
47 minuti fa:Carabinieri, Unarma denuncia: «Organici ridotti da cinque anni a Corigliano-Rossano»
3 ore fa:«Genitori diventati camerieri dei figli»: Renzo richiama le famiglie all’educazione all’autonomia
1 ora fa:Agguato a Lattughelle, Rapani rilancia l'allarme sicurezza: «Serve l'Esercito nella Sibaritide»

«Occhiuto sulla stampa nazionale si dice contrario all'Autonomia differenziata. Perché non ha fatto ricorso?»

1 minuti di lettura

COSENZA - «È davvero singolare la posizione mediatica che il presidente Roberto Occhiuto ha assunto in relazione all’autonomia differenziata. Dalle colonne autorevoli del Corriere della Sera invita la sua stessa parte politica di governo a rallentare e prendere fiato, così da non commettere errori dalle gravi conseguenze per il Sud e persino per il Nord. Invitando, inoltre, a non dare sostanza al referendum che, a suo dire, vedrebbe vincere i contrari e provocherebbe danni politici e di tenuta alla maggioranza. E già qui si nota una prima ipocrisia. Occhiuto è più preoccupato delle sorti del governo nazionale o del Sud e della Calabria che amministra?».

Così, in una nota, il capogruppo Pd in consiglio regionale Mimmo Bevacqua. 

«Ma la posizione del governatore sulla riforma voluta dalla Lega è di fatto ambigua sin dall'inizio - continua Bevacqua -. Sin da quando ha votato a favore del decreto Calderoli in conferenza delle Regioni. E nessuno ha mai capitò, né Occhiuto ha mai spiegato quale sia stato il senso di aver dato parere favorevole ad un impianto che il governatore conosceva sin dall'inizio in tutti suoi profili iniqui e contro l’unità del Paese. Una normativa che presenta pesanti vizi di legittimità costituzionale, tanto che ben cinque Regioni, che rappresentano non meno di 20 milioni di italiani, hanno fatto ricorso alla Consulta per vedere dichiarata l’incostituzionalità della riforma». 

«Ecco - conclude Bevacqua -. Se davvero Occhiuto avesse voluto contrastare l'autonomia differenziata, dopo averla inopinatamente votata, sarebbe stata quella del ricorso l’unica strada da percorrere, affiancando la Calabria alle cinque Regioni realmente contrarie. Altre vie, persino scorciatoie mediatiche illustri, non hanno nessun effetto concreto e servono solo a gettare fumo negli occhi dei calabresi, mentre le Regioni del Nord, guidate da Zaia, hanno già appuntamento con Calderoli per ottenere le deleghe sulle materie non Lep».
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.