16 ore fa:Premio Vincenzo Valente, torna il concorso nazionale dedicato alle scuole: elaborati entro il 28 novembre
50 minuti fa:La protesta dei trattori risale la Sibaritide: 200 persone al quadrivio di Spezzano, presidio anche domani
2 ore fa:Vaccarizzo rafforza il ponte con Berat: Chef Arbëresh debutta in Albania
1 ora fa:Amendolara, il mare diventa accessibile: sabato la consegna dei brevetti “Super_Abile”
14 ore fa:Cassano Jonio, al via le Consulte comunali: pubblicato l’avviso per partecipare
15 ore fa:La plastica resta nelle case: il sistema di riciclo si è inceppato. A Corigliano-Rossano a rischio anche il turno di giovedì
16 ore fa:Di scioperi... anzi no, di protesta, rassegnazione e apatia
15 minuti fa:Cariati, ore d’ansia per Vincenzo Cristaldi: ritrovata l’auto con il cellulare all’interno
16 ore fa:Blitz Quotidiano racconta l'impresa Amarelli tra leadership femminile e innovazione
15 ore fa:I Borghi del Bocconotto, Mormanno porta in Puglia la tradizione calabrese

Dalla Calabria e da Cassano Jonio arriva il "no" all'Autonomia differenziata

2 minuti di lettura

CASSANO JONIO - È stata Maria Rosaria Arcidiacono a consegnare personalmente nelle mani di Ivana Veronese, Segretaria confederale Uil e vicepresidente del comitato per il referendum "Una firma per l'Italia – contro l'autonomia differenziata". Una operazione che, formalmente, ha concluso una raccolta cominciata prima dell'estate e che ha visto sul territorio diversi banchetti organizzati a Marina di Sibari, a Lauropoli, al Parco del Monte e poi in giro per tutta Cassano.

I referenti del comitato cassanese sono Antonino Mungo e Pasquale Varcasia (Partito Democratico sezione di Cassano) con la collaborazione di Michele Guerrieri di "Noi di centro". Una estate fatta di incontri, chiacchierate, discussioni produttive e dialoghi serrati che ha portato in dote la raccolta di centinaia di firme di cui tante cartacee e tantissime in digitale con lo spid tramite la piattaforma ministeriale sulla quale i volontari hanno guidato passo passo coloro i quali arrivavano ai banchetti e volevano firmare per il referendum.

«Lo sapevamo bene tutti quanti – hanno commentano i promotori – che il percorso per arrivare al referendum abrogativo della legge vergognosa che va sotto il titolo di "autonomia differenziata" sarebbe stato complesso, articolato, impegnativo e, per l'appunto, faticoso. Informare le persone, chiedere loro di sottoscrivere il quesito referendario, raccogliere i certificati comunali, seguire le procedure con scrupolo e attenzione, conteggiare, inscatolare, trasportare i pacchi di firme fino alla Corte di Cassazione».

I risultati, come ormai sappiamo tutti, sono andati ben oltre le aspettative, segno questo che l'obiettivo di ribadire che l'Italia deve essere giusta e unita è fortemente avvertito dalle persone e non solo dalle forze sociali che hanno costituito il Comitato per il referendum.

A ringraziare il comitato cassanese per il grande e puntuale lavoro fatto è stata proprio la Uil nazionale per tramite di Ivana Veronese, Segretaria confederale Uil e vicepresidente del comitato per il referendum

«Oggi che abbiamo chiuso gli ultimi scatoloni – ha raccontato la Veronese – voglio condividere con voi una esperienza particolare, addirittura una emozione: una ragazza (la nostra Maria Rosaria Arcidiacono ndr) si è presentata alla sede nazionale della nostra organizzazione dopo un viaggio in pullman nel corso della notte per portare a noi alcuni fogli - peraltro compilati con grande cura e rispetto delle procedure - di firme raccolte da suoi impegnati coetanei che hanno formato un Comitato cittadino in una piccola realtà della lontana Calabria. Se c'è un valore, uno in più tanto per capirci, nel fare sindacato è l'opportunità di entrare in contatto anche con persone, anche con cittadini e cittadine che magari al sindacato nemmeno sono iscritti ma ne condividono i valori fondanti, le battaglie più significative di civiltà e per la democrazia, le prassi di iniziativa sindacale. Accoglienza, cordialità, l'impegno a non disperdere questo momento di contatto: questo ci siamo dette e assicurato. Un atto che è la testimonianza e il segno di un vero impegno in prospettiva».

Dalla Calabria e da Cassano Jonio, dunque, arriva un chiaro segnale di speranza: i giovani ci sono e vogliono partecipare nei processi decisionale per scegliere il loro futuro senza demandarlo ad altri e, soprattutto, lo vogliono fare in una Italia unita, libera e giusta.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.