15 ore fa:«Giulia non può più aspettare»: da oltre tre mesi senza letto e materasso antidecubito
13 ore fa:Corigliano-Rossano, torrenti e canaloni sotto osservazione. Uva: «Si chiarisca chi deve intervenire»
13 ore fa:Cane tenuto in un garage a Corigliano-Rossnao: esposto in Procura dopo anni di segnalazioni
16 ore fa:A Castrovillari la “Fiera delle Stagioni”: una giornata tra shopping, tradizioni e convivialità
14 ore fa:Sabato 3 ottobre torna “Carte in Dimora”: per la Calabria aprirà il Museo Amarelli
16 ore fa:Palazzo Nola rinasce dopo quarant’anni di abbandono. Garofalo: «Così recuperiamo la nostra identità»
14 ore fa:Cariati, dopo 16 anni riapre Medicina Generale: dal 1° ottobre 20 posti letto
12 ore fa:Vaccarizzo Albanese, l’acqua torna potabile: revocata l’ordinanza dopo i nuovi controlli
12 ore fa:Franco Blaiotta ritrova 34 voci: memoria e inquietudine diventano “Pensieri in Rime”
11 ore fa:Protezione civile, Co-Ro digitalizza il Piano comunale: nuovi strumenti per avvisare i cittadini nelle emergenze

Il Movimento 5 Stelle apre la campagna elettorale con un incontro su "Sud, lavoro ed Europa"

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sud, lavoro ed Europa. Sono stati questi i macro temi da cui ha preso il via l’evento organizzato e promosso dal Movimento 5 Stelle che si è tenuto ieri, 22 febbraio, all’ex delegazione municipale nell’area urbana di Rossano.

Al tavolo: Pasquale Tridico, ex Presidente Inps e Capolista del M5s nel collegio Sud alle elezioni europee, Davide Tavernise, Consigliere Regionale e capogruppo del M5s in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà, Deputata e capogruppo del M5s alla Camera in commissione politiche europee, Anna Laura Orrico, coordinatrice regionale e Deputata del M5s. In collegamento da Bruxelles, Laura Ferrara, Eurodeputata del M5s e coordinatrice del Comitato per i rapporti europei ed internazionali. Ha moderato l’incontro Denise Di Vico, referente del gruppo territoriale di Corigliano-Rossano.

Ad aprire gli interventi è stato Pasquale Tridico il quale ha ribadito la necessità di arginare provvedimenti dannosi per il mezzogiorno come il DdL sull’autonomia differenziata: «un’offesa e un vero e proprio attacco all’unità del paese poiché riduce le risorse ed elimina le politiche di coesione».

Un passaggio è stato poi riservato all’abolizione del Reddito di Cittadinanza e alla necessità di introdurre il salario minimo. «Il Reddito di Cittadinanza – ha affermato – è stato un importante strumento di sostegno grazie al quale molti cittadini hanno potuto dire no a salari da fame, facendo concorrenza anche al lavoro nero. Ha dato dignità, ha offerto una possibilità ed un’alternativa, in un contesto lavorativo per nulla concorrenziale». «La sfida – ha poi aggiunto - è trattenere i cittadini del sud nei propri territori d’origine, frenando l’emorragia emigratoria che impoverisce i luoghi e ritarda lo sviluppo».

Nel solco dei temi proposti, Davide Tavernise ha proseguito affermando: «Questo sud deve avere più opportunità. E parlando di rilancio e di infrastrutture, non possiamo accettare che il Governo destini 15 miliardi di euro per il ponte sullo stretto mentre le nostre strade e le nostre ferrovie versano in condizioni pessime. Le opere sono necessarie ma vanno finanziate, il sud ha bisogno di investimenti, non di tagli».

È stata poi la volta della deputata Elisa Scutellà che ha sottolineato la centralità delle politiche europee, le quali si ripercuotono direttamente sull’economia e sull’andamento del sistema Paese: «L’attuale governo ha svenduto l’Italia in Europa siglando un patto di stabilità che si tradurrà in 20 miliardi di tasse per noi. Ancora tagli, tagli alla sanità e all’istruzione che graveranno sui nostri bilanci, e tagli anche ad importantissimi finanziamenti legati ai fondi del Pnrr. Misure inaccettabili».

E sulle dinamiche interne al parlamento europeo e sul ruolo che i membri rivestono, Laura Ferrara, ha affermato: «In Europa è tempo di grandi sfide soprattutto perché, ancora una volta, spirano venti di forti nazionalismi con maggioranze che spingono a tirare il freno sulle grandi questioni in ambito ambientale, e incoraggiano politiche di austerità. Per questo motivo la nostra presenza, il nostro ruolo come forze progressiste equivale a garantire ai cittadini, italiani ed europei, una maggiore tutela dei diritti sociali e civili».

Anna Laura Orrico ha poi concluso il ciclo di interventi richiamando alla necessità di combattere l’astensionismo, innescando un meccanismo capace di avvicinare nuovamente i cittadini alla politica: «Per spingere i cittadini ad andare a votare – ha spiegato Orrico – c’è bisogno di un motivo. Motivo e spinta che verranno dalle proposte. Per il sud le sfide che intravedo nettamente sono tre: un welfare migliore (soprattutto per quel che riguarda la sanità), l'istruzione e le infrastrutture materiali e immateriali».

A portare i saluti della Città, il Sindaco Flavio Stasi che al termine dell’incontro ha raggiunto i rappresentati del Movimento.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.