6 ore fa:Mercato 2026, Corigliano Volley protagonista della seconda giornata a Bologna
42 minuti fa:Co-Ro serata di beneficenza per il Centro di Aiuto alla Vita: Fondazione Mediolanum raddoppierà le donazioni
3 ore fa:Trebisacce, arrestato un uomo: in casa cocaina, armi e 3.500 euro in contanti
2 ore fa:Luca Calabrò al Livorno, il talento di Corigliano-Rossano vola in Serie C
5 ore fa:Dissesto idrogeologico, Greco (CR-IV): «Interventi urgenti per mettere in sicurezza il Torrente Arso»
1 ora fa:Vaccarizzo Albanese, il Salotto Diffuso d'Estate: cultura, tradizioni e identità arbëreshe fino a Settembre
12 minuti fa:Lago Cecita, confronto sul futuro della navigabilità: al centro sviluppo turistico e infrastrutture
2 ore fa:Cassano Jonio, Garofalo propone un numero verde comunale per assistere anziani e persone fragili durante l'estate
4 ore fa:Laino Borgo porta la sua identità a Vinitaly and the City di Sibari
1 ora fa:Il Siulp alla sindaca di Castrovillari: «Il Commissariato è sotto organico, serve un confronto urgente»

Il Movimento 5 Stelle apre la campagna elettorale con un incontro su "Sud, lavoro ed Europa"

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Sud, lavoro ed Europa. Sono stati questi i macro temi da cui ha preso il via l’evento organizzato e promosso dal Movimento 5 Stelle che si è tenuto ieri, 22 febbraio, all’ex delegazione municipale nell’area urbana di Rossano.

Al tavolo: Pasquale Tridico, ex Presidente Inps e Capolista del M5s nel collegio Sud alle elezioni europee, Davide Tavernise, Consigliere Regionale e capogruppo del M5s in Consiglio Regionale, Elisa Scutellà, Deputata e capogruppo del M5s alla Camera in commissione politiche europee, Anna Laura Orrico, coordinatrice regionale e Deputata del M5s. In collegamento da Bruxelles, Laura Ferrara, Eurodeputata del M5s e coordinatrice del Comitato per i rapporti europei ed internazionali. Ha moderato l’incontro Denise Di Vico, referente del gruppo territoriale di Corigliano-Rossano.

Ad aprire gli interventi è stato Pasquale Tridico il quale ha ribadito la necessità di arginare provvedimenti dannosi per il mezzogiorno come il DdL sull’autonomia differenziata: «un’offesa e un vero e proprio attacco all’unità del paese poiché riduce le risorse ed elimina le politiche di coesione».

Un passaggio è stato poi riservato all’abolizione del Reddito di Cittadinanza e alla necessità di introdurre il salario minimo. «Il Reddito di Cittadinanza – ha affermato – è stato un importante strumento di sostegno grazie al quale molti cittadini hanno potuto dire no a salari da fame, facendo concorrenza anche al lavoro nero. Ha dato dignità, ha offerto una possibilità ed un’alternativa, in un contesto lavorativo per nulla concorrenziale». «La sfida – ha poi aggiunto - è trattenere i cittadini del sud nei propri territori d’origine, frenando l’emorragia emigratoria che impoverisce i luoghi e ritarda lo sviluppo».

Nel solco dei temi proposti, Davide Tavernise ha proseguito affermando: «Questo sud deve avere più opportunità. E parlando di rilancio e di infrastrutture, non possiamo accettare che il Governo destini 15 miliardi di euro per il ponte sullo stretto mentre le nostre strade e le nostre ferrovie versano in condizioni pessime. Le opere sono necessarie ma vanno finanziate, il sud ha bisogno di investimenti, non di tagli».

È stata poi la volta della deputata Elisa Scutellà che ha sottolineato la centralità delle politiche europee, le quali si ripercuotono direttamente sull’economia e sull’andamento del sistema Paese: «L’attuale governo ha svenduto l’Italia in Europa siglando un patto di stabilità che si tradurrà in 20 miliardi di tasse per noi. Ancora tagli, tagli alla sanità e all’istruzione che graveranno sui nostri bilanci, e tagli anche ad importantissimi finanziamenti legati ai fondi del Pnrr. Misure inaccettabili».

E sulle dinamiche interne al parlamento europeo e sul ruolo che i membri rivestono, Laura Ferrara, ha affermato: «In Europa è tempo di grandi sfide soprattutto perché, ancora una volta, spirano venti di forti nazionalismi con maggioranze che spingono a tirare il freno sulle grandi questioni in ambito ambientale, e incoraggiano politiche di austerità. Per questo motivo la nostra presenza, il nostro ruolo come forze progressiste equivale a garantire ai cittadini, italiani ed europei, una maggiore tutela dei diritti sociali e civili».

Anna Laura Orrico ha poi concluso il ciclo di interventi richiamando alla necessità di combattere l’astensionismo, innescando un meccanismo capace di avvicinare nuovamente i cittadini alla politica: «Per spingere i cittadini ad andare a votare – ha spiegato Orrico – c’è bisogno di un motivo. Motivo e spinta che verranno dalle proposte. Per il sud le sfide che intravedo nettamente sono tre: un welfare migliore (soprattutto per quel che riguarda la sanità), l'istruzione e le infrastrutture materiali e immateriali».

A portare i saluti della Città, il Sindaco Flavio Stasi che al termine dell’incontro ha raggiunto i rappresentati del Movimento.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.