36 minuti fa:Malelingue, il rock di casa sale sul palco di Ferragosto
4 ore fa:Corigliano-Rossano, sequestrata una discoteca estiva: «Attività senza le autorizzazioni previste»
3 ore fa:Strada dell’Ejano, via alla Conferenza dei Servizi. De Gaio: «Passaggio concreto verso un’opera attesa da decenni»
1 ora fa:Poste conferma la riorganizzazione: «Servizi invariati». Ma su Castrovillari e sugli organici resta il nodo
1 ora fa:Coorigliano-Rossano, agente ferito in carcere: un detenuto gli scaglia contro un fornelletto
2 ore fa:Ferragosto, Le Fosse (Pd) punge Stasi: «Chiudere alle 14? Davvero da cuor di leone»
6 minuti fa:La Sila riavvolge il tempo: 22 film, archivi e grandi ospiti al The Memories Film Fest
4 ore fa:Falco pellegrino ferito in Sila, il salvataggio riapre il caso fauna selvatica: «La Calabria ha bisogno di una rete regionale»
2 ore fa:Crioconservazione, Madeo porta il tema in Consiglio regionale: «Una legge per preservare la fertilità delle donne»
3 ore fa:Cassano, Guerrieri apre ad Articolo Ventuno: «Andare con Iacobini sarebbe stato un suicidio politico»

Antoniozzi ricorda Pietro Mancini «uno dei giganti calabresi»

1 minuti di lettura

ROMA - Alfredo Antoniozzi, vice capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, ricorda Pietro Mancini «uno dei giganti calabresi, scomparso 56 anni fa, che onoriamo con grande rispetto». 

«Fondatore del partito socialista, deputato, riuscì addirittura a battere Michele Bianchi alle elezioni del 1924. Inviato al confino, diventò prefetto di Cosenza alla caduta del fascismo e poi ministro. Parlamentare nella costituente e poi senatore si ritiro dalla vita politica per lasciare spazio al figlio Giacomo, ché lo superò per qualità politica». 

«Pietro Mancini era un grande uomo politico che la Calabria intera ricorda con affetto e gratitudine» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.