12 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
12 minuti fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
16 ore fa:Corigliano-Rossano, minacce anche di morte al vicino: divieto di dimora e braccialetto elettronico
15 ore fa:Emodinamica, Sinistra Italiana-AVS scrive a Occhiuto: «Serve l’H24 a Co-Ro. Pronti alla mobilitazione»
16 ore fa:Taglio dei voli, l'affondo di Rosellina Madeo (PD): «La Calabria rischia uno splendido isolamento, Occhiuto tuteli studenti e lavoratori»
13 ore fa:Porto di Corigliano, il cantiere navale è operativo: primo alaggio per un grande peschereccio
14 ore fa:Consulta dei Calabresi nel Mondo, Orlandino Greco scommette sulla diaspora: «La Calabria globale è una grande risorsa di futuro»
14 ore fa:Rigenerazione del centro storico di Cassano, via libera all'esecutivo per tre palazzi gentilizi: 13 nuovi alloggi popolari
13 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
12 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità

«Stasi e la spregiudicatezza del “cerchio magico” del bando eventi»: Fratelli d’Italia torna all’attacco

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Con il bando eventi c’è stato un cambiamento in termini di etica e trasparenza». «A distanza di 20 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, le parole del sindaco Stasi adesso suonano come una vera e propria barzelletta. La trasparenza di cui tanto si riempie la bocca il nostro sindaco, infatti, avrebbe imposto che alla fine del mese di luglio fossero chiari alcuni aspetti essenziali: quante sono le associazioni finanziate e quanti soldi sono stati impegnati dopo le 150 mila euro previste nella delibera n. 61 del 14 febbraio 2023? Un quesito semplice e legittimo, che tuttavia ancora oggi continua a non ricevere alcuna risposta. I “furbetti” del bando eventi, invece, in maniera arrogante, una volta dopo aver visionato la graduatoria e le associazioni ammesse, decidono di impegnare altri soldi di noi cittadini, quindi decidono a proprio piacimento fino a che posizione finanziare. Si parla di circa 60 associazioni, ma non si conosce neppure il numero preciso. Piuttosto, non sarebbe stato veramente equo e trasparente finanziare tutte le 76 associazioni ammesse, senza eliminare discrezionalmente quelle associazioni che non hanno una Santa Liliana o un Santo Costantino all’interno dell’Amministrazione Comunale?»

È quanto scrive in una nota stampa il Coordinamento di Fratelli d’Italia, Corigliano-Rossano.

«L’etica vera, e non quella a parole di Stasi, non avrebbe permesso il verificarsi di situazioni gravi e vergognose. Ci riferiamo, anzitutto, alla già denunciata intromissione della consigliera Liliana Zangaro in un bando rivolto ai cittadini. L’etica pubblica, poi, non avrebbe voluto che partecipasse e vincesse l’associazione White Castle, dove un socio temporaneamente sospesosi è l’assessore al Turismo, Costantino Argentino. Ancora, l’associazione “amica” di Argentino, Piano B, non solo partecipa e viene finanziata, ma le vengono affidate direttamente tantissimi eventi per centinaia di migliaia di euro».

«A parte gli annunci, quindi, a questa Amministrazione nulla interessa di etica – trasparenza e meritocrazia. Il “cerchio magico” va in un’unica direzione: favorire gli amici degli amici, creare più proseliti possibili per l’imminente campagna elettorale. Curati e sostenuti dal punto di vista amministrativo dal “domestico” dirigente del settore Politiche Europee e Sviluppo Strategico. Noi di Fratelli d’Italia vogliamo squarciare il velo dell’ipocrisia di Flavio Stasi e della sua “combriccola di furbetti”. La città è stanca del finto moralismo che si predica sui social ma che poi, nella vita reale, si traduce in puro cinismo. Quel cinismo amministrativo che mette in piedi situazioni opache (finanziamenti e contributi ad amici), casi di incompatibilità (Liliana Zangaro) e vicende imbarazzanti (concorsi) per questa Amministrazione. Un’Amministrazione che nel 2019 si presentava come la soluzione per arrivare a realizzare una “città normale”, ma che di normale, dopo 4 anni, ha portato una sola cosa: il non rispetto delle regole democratiche».

(Fonte foto accor)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia