10 ore fa:I tasti giusti – Oltre il silenzio: a Mormanno partecipazione e confronto sulla salute mentale
13 ore fa: Dimissioni in casa Sprovieri Corigliano Volley: lascia coach Giancarlo D’Amico
10 ore fa:Villapiana verso il predissesto, l'ira dell'ex sindaco: “Conti fuori controllo, ora i nodi vengono al pettine”
11 ore fa:Amendolara, nuovi fondi per la sicurezza del centro storico: progetto da 2,7 milioni di euro
14 ore fa:Fattoria didattica patriarcale? La scuola prende posizioni e i genitori si schierano
9 ore fa:Corigliano-Rossano, parte il corso per assistenti bagnanti: iscrizioni aperte fino al 15 aprile
11 ore fa:Lauropoli, Via Paolino Chidichimo torna a doppio senso: cambia la viabilità nel quartiere
15 ore fa:A Trebisacce torna il concerto del Primo Maggio: seconda edizione sul Lungomare
12 ore fa:L'Unical scende in campo con UNInDipendenti per fragilità emotive e nuove dipendenze
13 ore fa: Stefania Fusaro trionfa alla Festa della Riganella di Vaccarizzo Albanese

Ospedale della Sibaritide, basta con le prese in giro

1 minuti di lettura
Ospedale della Sibaritide, basta prendere in giro i cittadini. E’ l’ammonimento che lancia il coordinamento coriglianese di Sinistra Italiana. All’indomani del comunicato stampa con il quale il sindaco, Giuseppe Geraci, annuncia che a settembre partiranno i lavori per la realizzazione della struttura. “Quando parliamo di sanità – si legge nella nota di Sinistra Italiana -  dovremmo tutti avere l’accortezza di non illudere i cittadini. Né, ancor di più, gli ammalati. Leggendo il comunicato dell’Amministrazione coriglianese ci chiediamo come si possa parlare con tanta superficialità dell’inizio dei lavori dell’ospedale della Sibaritide sulla base dei carotaggi archeologici? Vogliamo prendere in giro i cittadini di questa terra? È ben chiaro che le motivazioni che stanno alla base dei ritardi poco hanno a che vedere con i carotaggi e i rilievi archeologici. Insistono piuttosto su uno stato di difficoltà finanziaria della ditta appaltatrice, la Tecnis. Difficoltà che non la metterebbero nelle condizioni di rispettare le date decise. E che, da mesi, non le fanno pagare gli stipendi ai lavoratori. Solo in queste ore, con la possibile nomina di un amministratore giudiziario, si potrebbe prospettare il pagamento di una mensilità ai lavoratori. Ma, certamente, non ci sono le risorse per farsi carico dell’inizio lavori.  Ora, parlare di settembre come data utile, senza avere notizie certe di novità ben più importanti rispetto ai prospetti archeologici, è una presa in giro intollerabile. L’Amministrazione ha altre notizie? È a conoscenza di possibili subentri nella gara d’appalto? Di nuova liquidità nelle casse della Tecnis? Se ci sono tali notizie allora ben vengano annunci e felicitazioni.
OSPEDALE DELLA SIBARITIDE, SI RIAPRE IL FRONTE DELLE POLEMICHE
Altrimenti ci si limiti a dire che, per dare l’impressione che qualcosa si sta muovendo, magari per illuderci rispetto a precedenti promesse (i lavori inizieranno a marzo…), si sono fatti scavi che, magari, andavano fatti anni fa. Quando si è individuata l’area di costruzione. La verità è che è fallimentare il modello pubblico/privato. E ancor di più è fallimentare l’opera delle amministrazioni regionali. Che, in barba a ciò che era stato promesso, non hanno impedito, in attesa del “mistico” ospedale nuovo, che si chiudessero presidi ospedalieri. E che si riducessero le capacità dei nosocomi di Corigliano e Rossano”. E’ inutile negare che la nota di Sinistra Italiana riapre il fronte delle polemiche attorno ad un’opera che è da tempo ormai che non si capisce quando effettivamente potrà essere iniziata. Eppure il nuovo ospedale è una necessità. Tenuto conto delle gravi carenze strutturali e organizzative che si registrano nella sanità della piana di Sibari. Riteniamo che in uno scenario d’incertezze come quello attuale un intervento del governatore Oliverio sarebbe quanto mai opportuno.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.