3 ore fa:Trebisacce, otto settimane per imparare emozioni e relazioni: conclusi i laboratori estivi dell’Ambito Sociale
15 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
1 ora fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
4 ore fa:Da Mormanno ad Affari Tuoi: Serena rifiuta 50mila euro e ne vince 100mila
22 minuti fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
2 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
3 ore fa:Oriolo, 200mila euro per riqualificare il vecchio Cimitero Martuccia: lavori già in corso
2 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
52 minuti fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
3 ore fa:Agguato a Rossano, perizia su Scorza: riconosciuta la seminfermità mentale per il tentato omicidio di Morfò

Ospedale della Sibaritide, basta con le prese in giro

1 minuti di lettura
Ospedale della Sibaritide, basta prendere in giro i cittadini. E’ l’ammonimento che lancia il coordinamento coriglianese di Sinistra Italiana. All’indomani del comunicato stampa con il quale il sindaco, Giuseppe Geraci, annuncia che a settembre partiranno i lavori per la realizzazione della struttura. “Quando parliamo di sanità – si legge nella nota di Sinistra Italiana -  dovremmo tutti avere l’accortezza di non illudere i cittadini. Né, ancor di più, gli ammalati. Leggendo il comunicato dell’Amministrazione coriglianese ci chiediamo come si possa parlare con tanta superficialità dell’inizio dei lavori dell’ospedale della Sibaritide sulla base dei carotaggi archeologici? Vogliamo prendere in giro i cittadini di questa terra? È ben chiaro che le motivazioni che stanno alla base dei ritardi poco hanno a che vedere con i carotaggi e i rilievi archeologici. Insistono piuttosto su uno stato di difficoltà finanziaria della ditta appaltatrice, la Tecnis. Difficoltà che non la metterebbero nelle condizioni di rispettare le date decise. E che, da mesi, non le fanno pagare gli stipendi ai lavoratori. Solo in queste ore, con la possibile nomina di un amministratore giudiziario, si potrebbe prospettare il pagamento di una mensilità ai lavoratori. Ma, certamente, non ci sono le risorse per farsi carico dell’inizio lavori.  Ora, parlare di settembre come data utile, senza avere notizie certe di novità ben più importanti rispetto ai prospetti archeologici, è una presa in giro intollerabile. L’Amministrazione ha altre notizie? È a conoscenza di possibili subentri nella gara d’appalto? Di nuova liquidità nelle casse della Tecnis? Se ci sono tali notizie allora ben vengano annunci e felicitazioni.
OSPEDALE DELLA SIBARITIDE, SI RIAPRE IL FRONTE DELLE POLEMICHE
Altrimenti ci si limiti a dire che, per dare l’impressione che qualcosa si sta muovendo, magari per illuderci rispetto a precedenti promesse (i lavori inizieranno a marzo…), si sono fatti scavi che, magari, andavano fatti anni fa. Quando si è individuata l’area di costruzione. La verità è che è fallimentare il modello pubblico/privato. E ancor di più è fallimentare l’opera delle amministrazioni regionali. Che, in barba a ciò che era stato promesso, non hanno impedito, in attesa del “mistico” ospedale nuovo, che si chiudessero presidi ospedalieri. E che si riducessero le capacità dei nosocomi di Corigliano e Rossano”. E’ inutile negare che la nota di Sinistra Italiana riapre il fronte delle polemiche attorno ad un’opera che è da tempo ormai che non si capisce quando effettivamente potrà essere iniziata. Eppure il nuovo ospedale è una necessità. Tenuto conto delle gravi carenze strutturali e organizzative che si registrano nella sanità della piana di Sibari. Riteniamo che in uno scenario d’incertezze come quello attuale un intervento del governatore Oliverio sarebbe quanto mai opportuno.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.