12 ore fa:All'I.C. Mandatoriccio con il progetto "We care" la scuola incontra i nonni per riscoprire le tradizioni
12 ore fa:Sinergia tra industria e mercato immobiliare: siglata l'intesa tra Confindustria Cosenza e FIAIP
13 ore fa:Caro carburanti, altri 5 milioni all’agricoltura calabrese. Aceto: «Ora arrivino subito alle imprese»
14 ore fa:Pesca in crisi, l’appello di Martilotti: «Serve un piano straordinario per salvare imprese e lavoro»
15 ore fa:Il treno per Taranto cambia orario, Corigliano-Rossano resta fuori: «Servono bus coordinati»
15 ore fa:Capitaneria di Porto Montegiordano: il Primo Luogotenente Giacomo Nisi subentra a Vincenzo Castronovi
11 ore fa:Villapiana, scontro sui conti GSE: «Fondo rischi dimezzato senza un accordo firmato»
14 ore fa:Trebisacce, le sinistre in piazza contro guerra e carovita: domani il presidio
2 minuti fa:AVS riparte dall’Unical: Palestina, aree interne e servizi al centro di “Terra!”
13 ore fa:Alluvione a Pietrapaola: ristori fino a 5mila euro per le case danneggiate

Moneta virtuale, una coriglianese in Austria sviluppa la ricerca

2 minuti di lettura
E’ friulana ma nelle sue vene scorre anche sangue calabrese. Perché il suo papà, Rinaldo è nato e cresciuto a Corigliano fin dopo gli studi superiori: stiamo parlando di Luisa Scarcella. Ma chi è Luisa Scarcella, e soprattutto perché ci occupiamo di lei? Luisa ha 25 anni e, dopo la laurea in giurisprudenza all’Università di Udine, dal 2016 lavora in Austria come assistente universitaria a Graz. Dove è anche dottoranda in diritto tributario. “Attualmente - racconta Luisa - mi occupo di tassazione delle criptovalute. In particolare del bitcoin, la più famosa moneta virtuale; un tema economico discusso ai giorni nostri”. Ed in effetti l’estrema attualità dell’argomento, ma soprattutto la voglia di conoscere l’importanza e la funzionalità di questa moneta virtuale, sta portando la Scarcella in giro per il nuovo continente. Per esporre i suoi studi innovativi relativi al diritto applicato alla robotica. Un viaggio che la fine dello scorso mese di marzo l’ha portata in America, ed esattamente alla Yale University. Dove si sono formati i presidenti George Bush senior e junior e la coppia Bill e Hillary Clinton. Presso questa prestigiosa università Luisa Scarcella ha esposto il suo progetto scritto a quattro mani con una collega austriaca. In questa conferenza, che ha visto la partecipazione dei professori provenienti delle più prestigiose università statunitensi, le due ricercatrici hanno trattato il problema degli effetti dell’automazione sul mercato del lavoro dal punto di vista tributario e giuslavorista.
MONETA VIRTUALE, PREVEDERE UNA TASSA SUI ROBOT
Luisa si è interrogata sulla possibilità di una convivenza tra regolamentazione giuridica e innovazione tecnologica. «Già da tempo – sottolinea la Scarcella - alcune mansioni in passato svolte dagli umani, vengono affidate ai robot ed alle intelligenze artificiali. Questo processo porta alla perdita di molti posti di lavoro. Ma al tempo stesso ne creerà di nuovi». Quali provvedimenti prendete? «Una tassa sui robot, così come aveva ipotizzato Bill Gates potrebbe frenare questa innovazione. È necessario un cambiamento del sistema educativo. Cosa si può fare quando la macchina non funziona? Ci vuole una adeguata preparazione “umana” - spiega la ricercatrice. Le sue fatiche hanno trovato ricompensa anche in Svizzera, nel campus dell’Università di San Gallo. Che ogni anno, dal 1970, organizza conferenze con le eccellenze affermate e le giovani menti talentuose. In questo convegno, in cui si discute di paradigmi economici ed innovazione politica hanno partecipato 600 leaders of today (top manager, professori e politici dai trent’anni in su). Nonché 200 of tomorrow (le “giovani menti” fino ai 30 anni di tutto il mondo). Tra questi ultimi c’era Luisa che pensa già al suo futuro. Ad ottobre sarà alla Singapore Management University. Per presentare un paper sulla tassazione del bitcoin sotto il profilo europeo. Però prima, molto probabilmente in agosto, come ormai avviene da sempre, sarà qui nella sua Corigliano. Per trascorrere una breve vacanza a Schiavonea con papà Rinaldo e con mamma Loretta Santarossa. Certamente sarà l’occasione per incontrarla. Per fargli i nostri sinceri complimenti. Perché di giovani come lei la nostra terra ne ha davvero tanto bisogno. (fonte: La Provincia di Cosenza)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.