4 ore fa:Montagna Sicura, a Frascineto la seconda edizione per un’escursionismo più consapevole
2 ore fa:Alto Jonio, appello ai sindaci per il diritto alla mobilità: «Si potenzi la Sibari-Taranto»
3 ore fa:Sibaritide, dopo l’alluvione del Crati proposta Università sullo Jonio: corso agrario per rilanciare l’economia
2 ore fa:Amendolara, partono i lavori sul serbatoio idrico di Timpone: al via la messa in sicurezza
1 ora fa:Parco Nazionale del Pollino, il Piano entra ufficialmente in vigore
4 ore fa:Unical, l’Ateneo si apre al confronto sul referendum giustizia
1 ora fa:Corigliano-Rossano, educare alla noia: il metodo di Renzo per rafforzare autonomia e salute mentale
14 minuti fa:San Sosti, frana nella frazione Macellara: Gioventù Nazionale sollecita chiarimenti su rischio idrogeologico
43 minuti fa:Cassano, esonda il Crati: Articolo21 chiede stato di emergenza e piano tecnico per la Piana di Sibari
3 ore fa:SP 178, il Comune diffida la Provincia: “Interventi immediati, situazione insostenibile”

Maurizio Silenzi Viselli: la statua di sale di Oliverio scatena prodigi e parapiglia alla mostra dei presepi

1 minuti di lettura
COMUNICATO STAMPA

Nuova miracolosa esternazione della statua di sale con le fattezze del presidente Oliverio. La scultura, considerata da tutti una contraddizione in termini, stupisce ormai più quando tace che quando parla. L'ultima soprannaturale pronuncia l'ha fatta in favore del burqa, o niqab, che è stato proibito dalla Regione Lombardia nei luoghi pubblici. Il prezioso simulacro, mentre veniva portato in devota processione alla mostra dei presepi, ha scandito chiaramente: «Quella della Lombardia è una iniziativa pleonastica e strumentale per affrontare aspetti che vanno invece affrontati sì con rigore ma anche e soprattutto proponendo una cultura dell'accoglienza, della tolleranza e dell'integrazione.». La stupefacente dichiarazione ha dato la stura ad altri prodigiosi eventi. Una graziosa ragazza in minigonna, che fino a poco prima suscitava sguardi ammirati, è stata fatta segno di malevolenza. Un somaro di cartapesta che vegliava il bambinello, ha cominciato a ragliare felice e contento. Un San Giuseppe di terracotta del vicino presepe è caracollato sulla mangiatoia con la lingua di fuori. Tre Re Magi di gesso, sontuosamente vestiti, come smarriti, hanno fatto dietrofront, sdegnati di essere stati ingannati. Qualche mano pietosa ha subito coperto con straccetti il volto delle madonnine esposte. Una feroce jihadista, imbottita di tritolo sotto al burqa, che era stata fermata all'ingresso, è stata fatta accomodare con tante scuse; l'innesco fortunatamente ha fatto cilecca e la donna ha continuato con fare indifferente, e tra sguardi benevoli, la sua visita tra i banchi. Purtroppo si è anche verificato un increscioso incidente: mentre il monumento di sale veniva portato verso il furgone con cui era arrivato, i portantini, sbadatamente, lo facevano urtare al telaio del portone, decapitandolo di netto. Nel parapiglia che è seguito nessuno ha fatto caso ad un altro jihadista che, camuffato da Babbo Natale, e sogghignando, trafugava il manufatto in bronzo e si faceva fotografare da un compare mentre brandiva il capoccione scintillante con una mano ed un coltellaccio nell'altra. All'interno della mostra intanto si sentiva una caciara tremenda: erano tutti i buoi che si erano messi a dare del cornuto ai somari raglianti.

Maurizio Silenzi Viselli

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.