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Le scuole dell'Alto Jonio si rifanno il look

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di FRANCO MAURELLA La “Bella Scuola” è l’aspetto “decorativo” del Ddl “La Buona Scuola” che nonostante le critiche di sindacati ed addetti ai lavori, Renzi porta avanti convinto com’è, insieme alla ministra per l’istruzione, che sia necessario per la svolta che avvicina l’Italia all’Europa anche per la scuola. La “Bella Scuola” ha consentito a molti comuni con scuole dell’obbligo, ovvero scuole dell’Infanzia, Primaria e Media, di operare una sorta di maquillage ovvero di pitturazione interna, soprattutto delle aule. A Trebisacce, per esempio, sono state effettuate le pitturazioni interne delle aule della Scuola dell’Infanzia San Giovanni Bosco e De Amicis e della Scuola Primaria del plesso “Sandro Pertini” mentre dovrà essere avviata la pitturazione, alla chiusura delle attività didattiche e degli esami di licenza media, i lavori di pitturazione alla Media “Corrado Alvaro”. Ad Albidona, la pitturazione interna ha riguardato tanto la scuola dell’Infanzia che la Primaria. Nell’Alto Jonio cosentino, sono stati tutti i comuni a beneficiare dei finanziamenti per la pitturazione che, però, non ha riguardato tutti gli edifici scolastici. Peccato che i finanziamenti elargiti per la “Bella Scuola” abbiano riguardato solo il maquillage interno delle aule e non gli esterni degli edifici che, sicuramente, non solo ne hanno un gran bisogno in molte scuole, ma avrebbero reso le strutture scolastiche, soprattutto quelle dell’Infanzia e Primaria, più gioiose per i piccoli alunni che ospitano. Per fortuna, per la più approfondita riqualificazione degli istituti scolastici e per la messa in sicurezza soprattutto sismica, sono intervenuti i fondi strutturali europei, che a seguito di opportuni progetti presentati dai comuni, hanno finanziato importanti opere tese a rendere più sicuri gli edifici scolastici, tanto delle scuole dell’obbligo quanto degli Istituti di istruzione superiore. Ad Alessandria del Carretto, i lavori sono in corso e riguardano un finanziamento pari a 174 mila euro da utilizzare per il risparmio termico, ovvero una coibentazione con isolamento termico della struttura scolastica, considerato che d’inverno ad Alessandria si arriva facilmente a parecchi gradi sotto lo zero. Altri lavori riguarderanno i servizi igienici, l’accessibilità al plesso e la sicurezza degli impianti elettrico, idraulico e termico. A Trebisacce nella locale Scuola Media “Alvaro” con i fondi ministeriali gestiti dal comune per la sicurezza, sarà a giorni collaudato un ascensore che sarà utilizzato soprattutto da alunni diversamente abili che hanno le aule ai piani superiori. Sempre a Trebisacce, con i Fondi Strutturali Europei, sono stati finanziati, per un importo di 350 mila euro, lavori di riqualificazione del terzo padiglione della Scuola primaria San Giovanni Bosco. I lavori riguarderanno l’accessibilità e il risparmio energetico e, per la sua complessità, l’edificio non sarà accessibile ai giovani studenti per l’inizio del prossimo anno scolastico il cui avvio dell’attività didattica è prevista per il prossimo 14 settembre. Solo nel caso specifico della scuola elementare, l’amministrazione comunale retta dal sindaco Francesco Mundo, sta cercando una diversa sistemazione per le nove classi del plesso scolastico oggetto di riqualificazione. Probabilmente saranno utilizzate le aule dell’ex liceo scientifico che da qualche mese è ospitato in una struttura scolastica propria, realizzata dall’Ente Provincia. I Fondi Strutturali Europei hanno interessato o interessano tuttora, nel caso in cui i lavori non siano ancora ultimati, la Scuola dell’Infanzia di Amendolara; le scuole di Oriolo che, comunque, dipendono dall’Istituto Comprensivo di Amendolara; la Scuola Media di Villapiana, ubicata nei pressi del Municipio e plesso scolastico che ospita la dirigenza scolastica e gli uffici amministrativi; l’Istituto comprensivo di Francavilla Marittima e, a Trebisacce, l’Istituto tecnico commerciale e per il turismo “Gaetano Filangieri” e l’Ipsia Iis con annessa sezione Alberghiero “Aletti” i cui lavori di riqualificazione sono terminati da circa un mese. Come detto, in tutti gli Istituti e plessi scolastici in cui si interviene per opere di riqualificazione, l’inizio dell’anno scolastico sarà regolare. Tranne che per il plesso scolastico della Primaria “San Giovanni Bosco” di Trebisacce i cui lavori, per convenzione, dovranno essere completati entro il 31 dicembre del 2015.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

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