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Fase 2, ecco cosa prevede la bozza di Conte sul piano della ripartenza dal 4 maggio

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Stamattina, in un'intervista a Repubblica il premier Giuseppe Conte ha anticipato ai giornalisti Maurizio Molinari e Stefano Cappelliniad quelle che potrebbero essere alcune delle più importanti novità che  caratterizzeranno l'inizio della fase 2. Subito alla normalità? Per il momento no. Ma ci sarà più libertà nei movimenti. «Si sta lavorando - ha detto Conte durante l'intervista - per consentire la ripartenza di buona parte delle imprese, dalla manifattura alle costruzioni per il 4 maggio». E già questa è una grande notizia perché rimettere in moto il cuore pulsante dell'economia italiana ma ritorna a dare respiro anche ad una fetta importante del dell'economia calabrese e locale. Infatti, la mprospettiva di un lockdown prolungato  farebbe rischiare «una compromissione troppo pesante del tessuto socio-economico del Paese». Il piano dettagliato dovrebbe essere annunciato nella prossima settimana. Ma le novità potrebbero registrarsi già da domani. «Potranno riaprire - ha precisato il Presidente del Consiglio dei Ministri - già la settimana prossima, passando però dal vaglio dei prefetti e con autocertificazione, attività imprenditoriali che consideriamo "strategiche", quali lavorazioni per l'edilizia carceraria, scolastica e per contrastare il dissesto idrogeologico, come pure attività produttive e industriali prevalentemente votate all'export, che rischiano di rimanere tagliate fuori dalle filiere produttive interconnesse e dalle catene di valore internazionali. Il piano che presenteremo sarà molto articolato perché conterrà anche una più generale revisione delle regole sul distanziamento sociale. "Revisione" delle regole, voglio chiarirlo subito, non significa abbandono delle regole». Ovviamente, per ripartire in sicurezza ci vorranno idonei presidi di sicurezza per lavoratori e fruitori dei servizi, praticamente per tutti. Che si fa? Ci sono mascherine per tutti? E soprattuto, i costi come saranno regolati? «Per le mascherine - ha chiarito Conte - introdurremo presto un prezzo calmierato, in modo da evitare speculazioni e abusi di mercato. Quanto alla riduzione dell'Iva (sulle mascherine), in realtà farò di tutto per pervenire al più presto alla completa eliminazione dell'Iva». Mascherine per tutti ma anche una fase capillare di verifica dei contagi. «Per gestire in sicurezza la fase 2 - ha aggiunto il Premier - sarà necessaria una strategia integrata che il ministro Speranza sta già perseguendo: saranno necessari un deciso rafforzamento delle attività di contact tracing e il potenziamento della tele-assistenza. Saranno fondamentali anche i controlli molecolari con il tampone e sierologici, con l'analisi del sangue. Dovremo inoltre stimolare i presidi sanitari territoriali a lavorare di più con l'assistenza sociale».
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.