Successo per il Festival Organistico Calabrese. Ora gran finale a Mormanno
La seconda edizione della rassegna promossa dall'IBIMUS Calabrese si chiude il 6 agosto con il concerto di Stefano Perrotta nella Parrocchia di Santa Maria del Colle
MORMANNO - Si avvia alla conclusione, dopo il successo registrato nelle tappe di Mesoraca e Cosenza, la seconda edizione del Festival Organistico Calabrese, promosso dall'Istituto di Bibliografia Musicale Calabrese (IBIMUS Calabrese) per valorizzare il patrimonio organario regionale e diffondere la cultura musicale legata agli antichi organi presenti sul territorio.
Gli ultimi due appuntamenti hanno fatto registrare una significativa partecipazione di pubblico. Nel Santuario del Santissimo Ecce Homo di Mesoraca, la giovane organista Giulia Basile, vincitrice della XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione Organo, ha proposto il concerto Dal rigore al colore: percorsi organistici tra Germania e Francia, conquistando gli spettatori con un repertorio che ha attraversato le principali scuole organistiche europee.
Grande partecipazione anche nella Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Cosenza, dove Mario Gaudio, vincitore della XVII edizione del Premio Nazionale delle Arti – sezione Organo, ha eseguito il programma Strumenti di lode, accolto dagli applausi del pubblico.
Il Festival si concluderà giovedì 6 agosto alle ore 19 nella Parrocchia di Santa Maria del Colle di Mormanno, dove sarà protagonista Stefano Perrotta con il concerto Toccate, canzoni e danze: viaggio attraverso l'Europa.
L'esibizione accompagnerà gli spettatori in un percorso musicale tra alcune delle pagine più significative della letteratura organistica europea, valorizzando un prezioso organo del XVII secolo recentemente restaurato.
Con l'appuntamento di Mormanno si chiuderà una seconda edizione che ha attraversato diversi centri della Calabria, confermando l'obiettivo della manifestazione di promuovere il patrimonio storico, artistico e musicale custodito nelle chiese della regione.
L'ingresso al concerto finale è gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.