Cerchiara, l'Eparca Oliverio al Santuario delle Armi per leggere la nuova enciclica
L’11 agosto torna l’appuntamento etico-spirituale promosso da Nicola Barone. L’Eparca di Lungro celebrerà la messa e illustrerà la Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV
CERCHIARA DI CALABRIA - Il Santuario della Madonna delle Armi torna a essere luogo di incontro tra fede, cultura e riflessione civile. Martedì 11 agosto, dalle ore 10, Cerchiara di Calabria ospiterà il tradizionale appuntamento etico-spirituale con l’Eparca di Lungro, monsignor Donato Oliverio.
La giornata, promossa dall’ingegnere Nicola Barone, presidente di Tim San Marino, ambasciatore inviato speciale della Repubblica di San Marino e originario di Cerchiara, sarà dedicata alla nuova enciclica di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas.
Monsignor Oliverio celebrerà la messa nel santuario e, successivamente, terrà una relazione sui temi e sui contenuti del documento pontificio. A moderare l’incontro sarà il giornalista Franco Maurella.
I saluti istituzionali saranno affidati al sindaco di Cerchiara Giuseppe Ramundo e alla presidente della Fondazione Santuario Madonna delle Armi, Sandra Francomano. Introdurrà Nicola Barone, recentemente ricevuto dal Pontefice, al quale ha consegnato il volume autobiografico Una vita da Presidente, scritto con il giornalista Santo Strati.
L’appuntamento dell’11 agosto è diventato negli anni una sorta di pellegrinaggio culturale e spirituale. Al Santuario arrivano intellettuali, professionisti, giuristi, scienziati, giornalisti e fedeli provenienti da diverse regioni italiane, chiamati a condividere un momento di preghiera e confronto.
La scelta della Madonna delle Armi aggiunge all’iniziativa una cornice di particolare valore storico e simbolico. Il nome “Armi” non rimanda infatti a strumenti di guerra, ma deriverebbe dal termine greco riferito alle grotte che circondano il complesso religioso.
Il santuario sorge a circa mille metri di altitudine, in un’area nella quale sarebbe esistito un antico monastero bizantino dedicato a Sant’Andrea. La tradizione fa risalire la devozione mariana al Quattrocento e al ritrovamento, all’interno di una pietra spezzata, dell’immagine della Madonna con il Bambino oggi custodita nella cappella di marmi policromi.
La giornata comprenderà anche un momento conviviale dedicato ai prodotti e alle specialità del territorio, mettendo insieme dimensione religiosa, memoria storica e cultura gastronomica.
Cerchiara rinnova così un appuntamento che non si limita alla celebrazione liturgica, ma prova a trasformare il Santuario in uno spazio di dialogo sul presente, nel quale la spiritualità incontra le grandi domande dell’uomo e della società.