Cariati, la moda sfila nel borgo e incontra la cultura: buona la prima per il Premio 103
Piazza Plebiscito ha ospitato creazioni sartoriali, spettacolo e riconoscimenti alle realtà del territorio. Ospiti principali Michele Gaudiomonte e Luigia Granata
CARIATI - La moda esce dalle boutique e incontra la storia di Cariati, trasformando Piazza Plebiscito in una passerella nel cuore del borgo antico. La prima edizione del “Premio 103 – Tra Moda & Cultura” ha unito creatività sartoriale, spettacolo e valorizzazione delle personalità locali.
L’iniziativa è stata ideata da Giovanni Carone, titolare della Centotre Boutique, con l’obiettivo di costruire un dialogo tra le nuove tendenze e il patrimonio culturale del territorio. A condurre la serata è stato Antonio D’Amico.
Ospite centrale della manifestazione è stato lo stilista Michele Gaudiomonte, che ha portato in passerella alcune delle sue creazioni. Al designer è stato consegnato un riconoscimento speciale per la carriera e per il contributo offerto al mondo della moda.
Spazio anche all’artista e designer cosentina Luigia Granata, premiata per l’originalità del proprio percorso creativo. Le sue opere hanno aggiunto alla sfilata un linguaggio nel quale abito, ricerca artistica e sperimentazione si incontrano.
Ad aprire la passerella è stata Veronica Martino con due creazioni ispirate alla mitologia greca: gli abiti “Estia” e “Aura”. Un richiamo al mondo classico che ha legato idealmente la moda contemporanea alla storia mediterranea della costa ionica.
Uno dei momenti più simbolici ha visto una modella sfilare con un abito bianco e una fascia recante la parola “Pace”, insieme a Fina Scigliano, titolare del marchio Fina Creation. Un’immagine attraverso la quale il Premio ha voluto affidare alla passerella anche un messaggio civile.
I RICONOSCIMENTI AL TERRITORIO
La serata non è stata dedicata soltanto alla moda. Il Premio 103 ha valorizzato alcune personalità impegnate nella cultura, nell’arte, nell’associazionismo e nella cura dell’immagine.
I riconoscimenti sono andati allo scultore cariatese Alfonso Caniglia; ad Assunta Scorpiniti, direttrice del Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni; a Nicoletta Poerio, vicepresidente dell’Associazione Anam di Cariati; e al make-up artist Salvatore Garbato.
I premi consegnati durante la manifestazione sono stati realizzati da Antico Baule Cariati Centro storico, aggiungendo alla serata un ulteriore elemento legato all’artigianato locale.
Giovanni Carone ha inoltre consegnato targhe di ringraziamento a Teresa Sapia, Pina Torchia, Veronica Martino e Giovanni Crescente, per il loro impegno professionale e il contributo offerto al territorio.
Il programma ha visto alternarsi anche Maria Francesca Guido, Miss Calabria 2017, la cantante Sol e l’illusionista e showman Heldin.
La partecipazione registrata in Piazza Plebiscito incoraggia gli organizzatori a lavorare già alla seconda edizione. Il risultato più interessante, però, è l’incontro costruito tra attività privata e spazio pubblico: perché la moda diventa davvero cultura quando non si limita a mostrare un abito, ma riesce a raccontare il luogo nel quale sfila.