A Cassano un laboratorio di rigenerazione urbana: idee e progetti per il futuro della Sibaritide
Al Polifunzionale Grotte di Sant’Angelo il workshop “Mediterranean Urban Resilience”. Al centro del confronto spazio pubblico, patrimonio di Sybaris e proposte per l’ex Centrale del Latte, il Parco Archeologico e il sottopasso degli scavi
CASSANO JONIO - Ripensare gli spazi urbani e il patrimonio della Sibaritide mettendo insieme architettura, paesaggio, cultura e comunità. È il tema attorno al quale si è sviluppato il workshop “Mediterranean Urban Resilience”, ospitato al Polifunzionale Grotte di Sant’Angelo.
L’incontro ha riunito architetti, urbanisti, amministratori e professionisti per discutere idee e possibili strategie di rigenerazione del territorio. Durante la presentazione, condotta dal professor Pino Scaglione, i partecipanti hanno illustrato le proposte sviluppate nei tre laboratori dedicati a spazio, oggetto e cibo-comunicazione.
Particolare attenzione è stata riservata alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del patrimonio di Sybaris. Nel confronto sono entrati anche alcuni progetti che interessano direttamente Cassano, con proposte riguardanti l’area dell’ex Centrale del Latte, il Parco Archeologico e il sottopasso degli scavi.
Per l’Amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Giuseppe La Regina e l’assessore Vincenzo Sarubbo, insieme a tecnici e dirigenti. Il percorso prosegue oggi pomeriggio al Salice, dove saranno presentati i progetti finali elaborati dai partecipanti. I risultati confluiranno successivamente in una restituzione pubblica attraverso una mostra, tavole progettuali, prototipi e ulteriori momenti di confronto.
L’iniziativa fa parte dei “Percorsi di alta formazione sibarita”, che coinvolgono il Comune di Cassano all’Ionio, Sapienza Università di Roma, MEDEA, RIAGITA, mee.D, Calabria Design Festival Academy e il Master in Design Ecologico Rigenerativo.