Nuovo Ospedale, martedì aprono gli ambulatori. Ma Insiti non apre ancora: il vero countdown comincia adesso
L’Asp di Cosenza sta inviando inviti istituzionali per il 6 ottobre alle 12. È il primo servizio che entra nel nuovo presidio, non è l’apertura dell’ospedale. Restano da sciogliere i nodi di trasferimenti, sottoservizi e accessibilità
CORIGLIANO-ROSSANO – Una data, finalmente, c’è. Martedì 6 ottobre alle ore 12 l’Asp di Cosenza inaugurerà gli ambulatori medici nel nuovo Ospedale della Sibaritide, a Insiti. Gli inviti istituzionali stanno arrivando in queste ore.
Ed è una data che coincide esattamente con il countdown del monitoraggio civico attivato da L’Eco dello Jonio sul proprio portale ormai due anni orsono. Ma attenzione alle parole: martedì non apre il nuovo ospedale.
Entra in funzione una prima porzione del presidio. È un segnale importante, certamente. Probabilmente il primo davvero visibile dentro una struttura attesa da anni. E proprio per questo deve diventare l’innesco di una sequenza che porti, senza altre zone grigie, all’apertura completa della grande infrastruttura costruita nel cuore baricentrico della terza città della Calabria e costata quasi mezzo miliardo di euro.
Perché il vero nodo resta il trasferimento dei reparti. Da più parti è stato chiesto alla Regione e all’Asp di Cosenza un cronoprogramma ufficiale che dica con chiarezza cosa si sposterà, quando e con quali modalità. È quello, più del taglio di un nastro, che consentirà di misurare il passaggio dal vecchio al nuovo ospedale.
Intorno a Insiti, inoltre, restano aperte questioni decisive. Dalla depurazione all'approvvigionamento idrico, dall'accessibilità alla viabilità per finire ai servizi che non sono assolutamente elementi accessori ma ciò che permette a un grande edificio sanitario di diventare realmente un ospedale.
Sul collettamento dei reflui verso Boscarello è arrivato nei giorni scorsi un primo passo concreto, con la consegna dei lavori. Ma i lavori devono essere messi ancora in cantiere e il quadro complessivo dei sottoservizi deve ancora procedere parallelamente all’attivazione sanitaria.
Per questo l'appuntamento del 6 ottobre è sicuramente una buona, anzi un'ottima notizia (per chi vede il bicchiere mezzo pieno) ma non assolutamente il traguardo. Anzi, per arrivare a quel traguardo - per utilizzare un'espressione per gli amanti del ciclismo - bisognerà ancora scalare il Mortirolo, lo Zoncolan e il Colle delle Finestre... tutti insieme, tutti in un'unica tappa!
E già sapere, dopo l'apertura degli ambulatori, quale sarà il cronoprogramma dell'attivazione dei reparti sarebbe già un bel tratto di questo cammino verso la meta. A buon intenditori...