Co-Ro, la cultura diventa strumento di pace: Umberto Romano presenta il suo nuovo libro al Museo Diocesano
Il 16 luglio al Museo Diocesano di Rossano la presentazione del nuovo libro dell'autore, in una serata dedicata al dialogo, alla poesia e alla cultura come linguaggio universale di pace
CORIGLIANO-ROSSANO - Prosegue il percorso culturale che mette al centro il valore della letteratura come strumento di pace, solidarietà e dialogo tra i popoli. In questa direzione si inserisce l'incontro dedicato a Umberto Romano, autore che da anni attraversa luoghi, esperienze e culture trasformandole in pagine di intensa riflessione umana.
Instancabile nei suoi viaggi letterari, Romano torna a raccontare il mondo portando simbolicamente con sé una "valigia di cartone", emblema di un'esistenza vissuta senza confini e di un'identità che si riconosce cittadina del mondo. «Ho vissuto le vie del mondo, sono caduto e rialzato», scrive l'autore, sintetizzando un percorso umano fatto di incontri, sofferenze, speranza e continua rinascita.
Il suo nuovo lavoro si presenta come un'opera intensa e profondamente autobiografica, capace di intrecciare esperienze di vita, sentimenti, contatto con le persone e contemplazione della natura. Ne emerge un universo privo di barriere, popolato da immagini, colori e stati d'animo che invitano il lettore a un autentico viaggio interiore.
Come sottolinea Anna Lasso nella prefazione, l'opera di Romano è un vero e proprio "teatro dell'umano", che richiede sensibilità e capacità di introspezione. In un tempo dominato dalla velocità, dalla ricerca dell'autoaffermazione e da relazioni sempre più mediate dalla tecnologia, la scrittura dell'autore sceglie invece la forza della parola autentica, capace di scuotere le coscienze senza mai rinunciare alla delicatezza del racconto.
Richiamando una celebre riflessione di Alda Merini – «I poeti temono di offendere Iddio, ma i poeti nel loro silenzio fanno ben più rumore di una dorata cupola di stelle» – Anna Lasso evidenzia come la penna di Umberto Romano produca un "rumore" capace di risvegliare il lettore dal torpore della quotidianità, restituendo valore ai ricordi, alle persone e ai paesaggi che abitano la memoria.
L'appuntamento con la presentazione del volume è fissato per mercoledì 16 luglio, nella suggestiva cornice del cortile del Museo Diocesano e del Codex di Rossano Centro. L'iniziativa è organizzata dal Gruppo degli Amici dell'Arte in collaborazione con La Mongolfiera Editrice e con il patrocinio del Comune di Corigliano-Rossano.
Ad animare la serata saranno gli interventi di Giovanni Spedicati, Anna Lasso, Tatiana Novello, Giuseppe De Rosis, Giovanni Soda, Franco Cirò e dello stesso Umberto Romano, che dialogherà con il pubblico sul significato della sua opera e sul ruolo della cultura come linguaggio universale di pace.
Le letture dei testi saranno affidate agli Amici dell'Arte, mentre gli intermezzi musicali saranno curati da Pino Salerno, contribuendo a rendere l'incontro un momento di condivisione tra letteratura, musica ed emozioni.