Bandiera Blu e spiagge accessibili: quadro positivo ma restano criticità sulle informazioni
Tra i comuni Bandiera Blu emergono luci e ombre sull'accessibilità degli arenili. In alcuni centri il servizio è attivo e ben noto, in altri reperire informazioni aggiornate si rivela ancora un ostacolo
CORIGLIANO-ROSSANO - Con l'avvio della stagione estiva torna al centro dell'attenzione il tema dell'accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità. Un servizio particolarmente importante è rappresentato dalle sedie Job, speciali carrozzine da mare che consentono a persone con ridotta o assente capacità motoria di raggiungere la battigia e fare il bagno in sicurezza.
Per verificare la presenza di questo servizio negli otto comuni Bandiera Blu dello Jonio cosentino (Amendolara, Cariati, Corigliano-Rossano, Montegiordano, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, Trebisacce, Villapiana) abbiamo effettuato una ricerca attraverso il contatto diretto con le Polizie Locali. Nei casi in cui non è stato possibile ottenere risposte, sono stati interpellati gli uffici dei Servizi Sociali; laddove anche questa strada non abbia prodotto risultati, sono stati consultati i siti istituzionali dei Comuni e svolte ulteriori ricerche online.
Dall'indagine emerge un quadro complessivamente positivo, ma non privo di criticità. Risulta infatti confermata la presenza del servizio nei comuni di Villapiana, Trebisacce, Cariati e Corigliano-Rossano, dove le sedie Job sono attualmente disponibili per favorire l'accesso al mare delle persone con disabilità.
Per quanto riguarda Montegiordano, le informazioni reperite sul web indicano la disponibilità del servizio presso alcuni stabilimenti balneari privati, anche se non è stato possibile acquisire una conferma istituzionale diretta.
Situazione meno chiara a Roseto Capo Spulico e Rocca Imperiale. Nel primo caso risultano notizie relative alla presenza di una sedia Job già dal 2019, mentre nel secondo vi sono riferimenti all'attivazione del servizio nel 2021. Tuttavia, non è stato possibile verificare con certezza la continuità del servizio fino alla stagione balneare in corso.
Nessuna informazione certa è stata invece reperita per il comune di Amendolara, dove le verifiche effettuate non hanno consentito di accertare la presenza o meno della dotazione.
Al di là dei dati raccolti, la ricerca mette in evidenza un aspetto che merita attenzione: la difficoltà di accesso alle informazioni. Per una persona con disabilità o per una famiglia che programma una giornata al mare, per un turista che viene da fuori, sapere in anticipo se una spiaggia è attrezzata e quali servizi siano effettivamente disponibili rappresenta un'esigenza fondamentale. Informazioni frammentarie, non aggiornate o difficilmente reperibili rischiano di trasformarsi in una barriera ulteriore, seppur diversa da quelle architettoniche.
La presenza delle sedie Job costituisce un segnale importante di inclusione e attenzione ai diritti delle persone con disabilità. Rendere queste informazioni facilmente accessibili, aggiornate e consultabili attraverso i canali istituzionali dei Comuni potrebbe rappresentare un ulteriore passo avanti verso un turismo realmente inclusivo e un mare sempre più aperto a tutti.