La Scuola delle Arti Maros incanta il pubblico con “Aladdin”: emozioni, sogni e libertà al Paolella
I piccoli allievi del gruppo “Pulcini” protagonisti della prima dimostrativa della stagione: uno spettacolo tra recitazione, danza, storia del teatro e un forte messaggio di pace
CORIGLIANO-ROSSANO- Ha preso ufficialmente il via ieri, 20 maggio, il calendario delle “Dimostrative MAROS”, gli spettacoli conclusivi della Scuola delle Arti MAROS, che ha inaugurato la stagione con il gruppo più piccolo, quello dei “Pulcini”, andato in scena con “Aladdin” sul palco del Teatro Paolella.
Uno spettacolo intenso e sorprendente, costruito attorno al tema delle emozioni, della ricerca del bello e dei desideri, ma anche sul lavoro corporeo, sulla gestione dello spazio scenico e sull’espressione artistica a tutto tondo. I piccoli attori, di età compresa tra i 5 e gli 8 anni, hanno dimostrato una notevole presenza scenica e una grande padronanza del palco, mettendo in evidenza il percorso svolto durante l’anno attraverso esercizi di dizione, articolazione e movimento.
Ad accompagnare gli allievi nel percorso formativo è stato il lavoro corale dei docenti della scuola: Mariarosaria Alessandra Bianco, Alberto Mosca, Alice Celestino, Francesca Florio e Maria Assunta Campana, che hanno guidato i bambini in un’esperienza multidisciplinare capace di unire recitazione, danza, espressione corporea e studio teatrale.
Durante la dimostrativa non sono mancati riferimenti alla storia del teatro, disciplina che anche i più piccoli studiano alla MAROS. Attraverso immagini, giochi relazionali e momenti performativi, gli allievi hanno attraversato simbolicamente le principali epoche teatrali: dal teatro greco e romano fino al periodo medievale, al teatro elisabettiano shakespeariano, per arrivare al teatro moderno e contemporaneo.
Particolarmente emozionante il finale dello spettacolo, quando il desiderio di libertà espresso dal Genio si è trasformato in un messaggio universale affidato ai piccoli protagonisti. Sul palco, i bambini hanno chiesto un mondo senza guerra, malattia, violenza e cattiveria, ricordando al pubblico che “i bambini devono essere liberi”.
A colpire gli spettatori è stata soprattutto la complessità della messa in scena: numerose scene, coreografie articolate, dialoghi lunghi e battute impegnative interpretate da allievi così giovani. Un lavoro che ha messo in evidenza anche le tecniche di memoria sviluppate all’interno della scuola, ritenute efficaci persino in ambito scolastico.
La formula scelta dalla direttrice Mariarosaria Alessandra Bianco è quella dell’“esercizio di stile”, un metodo che punta alla costruzione scenica attraverso la multidisciplinarietà e la valorizzazione di tutte le competenze acquisite dagli allievi durante l’anno. Un percorso che mira non solo alla crescita artistica, ma anche a quella personale, aiutando bambini e ragazzi a rafforzare sicurezza, autostima e consapevolezza.
Il calendario delle “Dimostrative MAROS” proseguirà con altri quattro appuntamenti. Il prossimo sarà dedicato a “Robin Hood”, realizzato dal gruppo Principianti Uno. Il 7 giugno toccherà invece ai Principianti Zero con “Peter Pan”, mentre il 17 giugno andrà in scena “Ragazze Ribelli”, progetto interrotto durante il periodo del Covid e oggi riproposto dalla scuola in una nuova veste sperimentale di arte varia. A chiudere la stagione sarà il gruppo intermedio con il classico di Achille Campanile “Il Povero Piero”.
Nel frattempo, numerosi allievi della MAROS hanno già conquistato importanti risultati anche fuori dal teatro Paolella, partecipando alle selezioni regionali del campionato nazionale di arti sceniche e performative Performer Cup Italy. Tutti gli allievi coinvolti hanno ottenuto l’accesso alla fase nazionale, molti dei quali direttamente dal podio. Da quattro anni, infatti, la scuola conquista riconoscimenti per la migliore recitazione a livello nazionale, rappresentando la Calabria e l’Italia anche nelle competizioni europee e mondiali.
La realtà della MAROS continua così a consolidarsi come una delle esperienze artistiche più importanti del territorio, formando giovani talenti che trovano spazio anche nel cinema e nella televisione. Diverse produzioni cinematografiche e televisive che vedono protagonisti gli allievi della scuola sono attualmente in programmazione, mentre nuovi progetti restano ancora top secret, come anticipato dal maestro Alberto Mosca, che ha presentato la serata.
La scuola ha inoltre ricordato che sono aperte le iscrizioni ai corsi. Per accedere al triennio professionale è previsto un bando di selezione, mentre per gli altri percorsi è possibile prenotare una prova gratuita prima dell’iscrizione.