Il cinema entra nelle scuole di Co-Ro e Cariati: studenti a confronto su diritti civili e memoria storica
La terza edizione del progetto “Behind The Light” promosso da Cinefilos APS e Cineteca Milano ha coinvolto licei e istituti superiori attraverso la visione del film “Suffragette”, un percorso educativo tra linguaggio cinematografico e diritti civili
CORIGLIANO-ROSSANO/ CARIATI – Cinema come strumento di educazione, memoria e consapevolezza. È questo il cuore di “Behind The Light – III Edizione”, il progetto promosso da Cinefilos APS in collaborazione con Cineteca Milano nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
I primi appuntamenti dell’iniziativa si sono svolti il 20 e 21 maggio coinvolgendo studenti e docenti del Polo Liceale IIS “L.S.-L.C.-L.A. di Corigliano-Rossano e dell’IIS Cariati. Un percorso educativo dedicato al rapporto tra linguaggio audiovisivo, memoria storica, diritti civili e formazione del pensiero critico.
Al centro degli incontri la proiezione del film “Suffragette”, pellicola del 2015 diretta da Sarah Gavron con Carey Mulligan, Helena Bonham Carter e Meryl Streep. La scelta del film si inserisce nel percorso che porterà all’80esimo anniversario del suffragio universale in Italia e che ricorrerà il 2 giugno 2026.
Attraverso la storia delle donne britanniche impegnate nella lotta per il diritto di voto agli inizi del Novecento, studenti e docenti hanno potuto approfondire temi legati alla partecipazione democratica, ai diritti civili e alle conquiste sociali che hanno segnato la storia contemporanea.
Il primo appuntamento si è svolto il 20 maggio al Polo Liceale di Rossano, coinvolgendo numerose classi in una mattinata dedicata all'analisi del linguaggio audiovisivo e del ruolo del cinema nella costruzione della memoria collettiva.
Il secondo incontro si è invece tenuto il 21 maggio all’IIS Cariati, alla presenza della dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, che ha preso parte ai momenti di confronto insieme agli studenti e ai docenti coinvolti nel progetto.
Gli incontri sono stati condotti da Francesco Madeo e Rita Rizzuti, che hanno guidato gli studenti nell’analisi del film non solo dal punto di vista narrativo, ma anche attraverso gli elementi tecnici del linguaggio audiovisivo: fotografia, sonoro, costruzione emotiva delle immagini e rappresentazione dello spazio sociale.
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema dell’educazione all’immagine, considerata oggi fondamentale in una società caratterizzata dalla comunicazione visiva e dalla diffusione dei media digitali. Attraverso il cinema, gli studenti sono stati invitati a sviluppare uno sguardo più critico e consapevole sul ruolo delle immagini e sulla loro capacità di influenzare la percezione della realtà.
«Il cinema non rappresenta soltanto intrattenimento – spiegano i promotori del progetto – ma può diventare uno strumento culturale capace di mettere in relazione memoria, esperienza emotiva e riflessione critica. Attraverso opere come Suffragette è possibile avvicinare gli studenti a temi storici e sociali ancora profondamente attuali».