Armi e droga: ecco cosa hanno scoperto i carabinieri del Reparto territoriale
Un 41enne è stato arrestato dopo il blitz in due abitazioni vicino al centro storico. Sequestrati cinque fucili, una pistola, oltre tre chili di hashish, eroina, cocaina e circa 60mila euro
CORIGLIANO-ROSSANO – Un deposito di armi e droga nascosto in due abitazioni contigue, tra la vegetazione e a poca distanza dal centro storico di Rossano. Il blitz dei Carabinieri ha portato all’arresto di un 41enne, gravemente indiziato di detenzione di armi clandestine e sostanze stupefacenti. L’attività è stata condotta dal Reparto Territoriale nell’ambito dei controlli coordinati dalla Procura di Castrovillari, guidata dal procuratore capo Alessandro D’Alessio.
Sul piano operativo, il Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto è diretto dal capitano Giuseppe Spada. All’intervento hanno partecipato anche lo Squadrone Eliportato Cacciatori di Calabria, il Nucleo Cinofili di Vibo Valentia e i Carabinieri Forestali di Rossano. La perquisizione, riferisce la nota diffusa dall’Arma, si inserisce in una strategia di contrasto ai reati e di rafforzamento dei controlli nell’area urbana rossanese.
Il materiale sequestrato restituisce la consistenza del deposito: cinque fucili, alcuni con la matricola abrasa, una canna di fucile, una pistola e 116 cartucce di diversi calibri. Nelle abitazioni i militari hanno trovato inoltre 3 chili e 100 grammi di hashish, 230 grammi di eroina, 35 grammi di cocaina, un bilancino, materiale per il taglio e il confezionamento e circa 60mila euro in contanti. Parte delle sostanze e del denaro era custodita in involucri sottovuoto.
Le armi saranno sottoposte ad accertamenti tecnici per verificare un’eventuale connessione con altri episodi violenti. L’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Cosenza. L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.
Durante l’intervento i Carabinieri Forestali hanno trovato anche alcuni cani, tra cui due pit bull, rinchiusi in gabbie fatiscenti e, secondo quanto riferito nella nota, in condizioni di grave sofferenza. Gli animali sono stati affidati al canile di Corigliano-Rossano; i due proprietari sono stati denunciati per maltrattamento.
Il comunicato precisa che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.