55 minuti fa:Campana, Chiarello sale sul palco elettorale inscenando Pinocchio: «Meglio la satira delle offese»
4 ore fa:Aree interne, Cittadinanzattiva scrive ai candidati: «I borghi tornino a vivere»
4 ore fa:Bandiera Blu, non basta issarla: Corigliano-Rossano ora deve guidare il Distretto Blu
5 ore fa:Mormanno, torna a suonare l’organo barocco del 1671 nella chiesa di Santa Maria del Colle
1 ora fa:San Francesco di Paola diventa un “history game”: studenti del San Nilo e dell’Amarelli tra mappe, storia e territorio
2 ore fa:Longobucco, un milione per mettere in sicurezza i versanti del Macrocioli: il progetto verso la gara
3 ore fa:Cassano, civica benemerenza alla memoria di Filena Alfano: «Un esempio per la comunità»
3 ore fa:Calopezzati, Giudiceandrea attacca la Regione sull’erosione: «Progetto fermo dal 2017»
2 ore fa:Memorial Tommaso Manuel Leone, allo “Stefano Rizzo” due giorni di calcio e ricordo
10 minuti fa:Fratelli d’Italia apre i Dipartimenti alla città: nasce “Miglioriamo Corigliano Rossano”

Appiccarono il fuoco a due autovetture: in manette due cassanesi

1 minuti di lettura

CASSANO ALLO JONIO - I Carabinieri di Cassano all’Ionio hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Castrovillari su richiesta della locale Procura nei confronti del 38enne Cavaliere Francesco e del 35enne Campolongo Giuseppe, entrambi noti alle forze dell’ordine, in quanto ritenuti gravemente indiziati dei due danneggiamenti seguiti da incendioavvenuti la notte del 24 aprile scorso, allorquando, nella popolosa frazione Lauropoli, furono date alle fiamme due autovetture parcheggiate rispettivamente in via San Giusto ed in via Alfonso Rendano.

L’attività investigativa svolta dai Carabinieri, coordinati dai magistrati della Procura di Castrovillari, si è estrinsecata in analisi di filmati di videosorveglianza, sopralluoghi, comparazioni e riscontri che hanno consentito di ricostruire -a livello indiziario- la condotta dei due soggetti attinti dal provvedimento cautelare, da considerarsi comunque presunti innocenti sino a sentenza di condanna definitiva passata in giudicato. 

Comportamenti ricostruiti a livello di elevata probabilità e che si sarebbero sostanziati, con diversi ruoli, nella pianificazione, organizzazione e successiva esecuzione dei due delitti.  

All’esito delle formalità di rito, Cavaliere Francesco è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Castrovillari, mentre al Campolongo è stato notificato il provvedimento restrittivo direttamente in carcere, ove lo stesso si trovava già ristretto in quanto detenuto per altri reati.

Resta fermo che, data l’attuale fase del procedimento, ancora nell’ambito delle indagini preliminari, gli elementi acquisiti conducono ad un giudizio di gravità indiziaria, peraltro condivisa dal Giudice, in attesa degli elementi che gli indagati vorranno addurre in loro favore e che saranno oggetto di verifica.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.