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Maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti della moglie invalida: allontanato 50enne dal tetto coniugale

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COSENZA - Nel pomeriggio di ieri, personale della Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento di allontanamento dalla casa familiare di un cinquantenne, resosi responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate poste in essere nei confronti della moglie invalida. In particolare, dopo molti anni di matrimonio, il rapporto si era deteriorato anche a seguito delle malattie che avevano portato la donna ad una totale invalidità. 

Il rapporto per la moglie si era trasformato in un incubo e, alla violenza verbale, fatta di ingiurie e minacce anche di morte, sono seguite le percosse, che le hanno cagionato lesioni spesso non denunciate e curate nell'ambito domestico. Il marito aveva ripreso a bere bevande alcoliche quotidianamente, tanto da ubriacarsi e perdere ogni lucidità, pertanto, negli ultimi tempi, qualsiasi discussione, anche per futili motivi, culminava con una furia incontrollata che la donna, visto anche la sua   invalidità, era costretta a subire, non riuscendo a fermarlo. Temendo per la sua incolumità, la moglie ha iniziato a chiedere aiuto alle Forze dell'Ordine, che più volte, nell'ultimo mese, sono intervenute presso la residenza familiare, così da sedare le liti tra i due.

L'attività info-investigativa avviata a seguito degli interventi effettuati dagli operatori della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza diretta dal Procuratore Capo Dr Mario Spagnuolo, ha consentito di accertare i reati contestati e di allontanare l'uomo dalla casa familiare, restituendo tranquillità alla donna, già fortemente provata per le sue condizioni di salute.

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia