5 ore fa:Concorso dei Vini Arbëreshë, per la 21ª edizione arriva la navetta: sicurezza e divertimento a Vaccarizzo
28 minuti fa:Dal carcere al parco, passando per i libri: a Co-Ro nasce LIBI, la biblioteca che unisce la comunità
1 ora fa:Monsignor Savino ai maturandi: «Sognate in grande, il mondo ha bisogno della vostra autenticità»
58 minuti fa:Sila-Mare, prende quota l'ipotesi Crosia: la SS531 verso il ruolo di raccordo con la nuova Statale 106
4 ore fa:Torre del Ferro, minacciata dal degrado e dai lavori della nuova SS106: «Serve messa in sicurezza immediata»
2 ore fa:Premio Ars et Societas, Castrovillari celebra le eccellenze calabresi: riconoscimenti a Greco, Melfi e Malomo
3 ore fa:Linea Jonica nel caos, Intercity soppressi tra Calabria e Puglia: disagi e polemiche per i bus sostitutivi
2 ore fa:Saracena pedala verso il futuro: la Marathon degli Aragonesi rilancia il turismo del Pollino
1 ora fa:Grande presa del Trionto, Scutellà incalza la Regione: «Basta ritardi, servono risposte sui fondi PNRR»
5 ore fa:Maltempo e alluvioni, riconosciuta l’eccezionalità degli eventi: aiuti per le aziende agricole di Cassano

Co-Ro, da vittima di estorsione a imputato per lesioni aggravate: assolto per insussistenza dei fatti

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una vicenda kafkiana, tanto paradossale, quanto assurda si è risolta positivamente, per V.S. un noto imprenditore e patron di un gruppo che tratta interessi diversi, con un occhio sempre attento alle attività di beneficienza e al sociale. L'uomo da vittima di estorsione si è trovato imputato per lesioni aggravate, violenza privata, minacce e diffamazione. All'esito del processo il Tribunale di Castrovillari accogliendo la richiesta formulata dal difensore, avvocato Ettore Zagarese, lo ha assolto per insussistenza dei fatti.

IL FATTO – La storia risale a qualche anno fa quando l'imprenditore si vedeva costretto a sporgere quattro denunce in cinque giorni perché vessato dalle continue richieste di denaro da parte di una persona, denaro che, se non puntualmente consegnato, scatenava la sua ira con reazioni scomposte, minacce di morte e ripetuti danneggiamenti ai beni aziendali. Nel mentre l'imprenditore vessato attendeva la trattazione dei processi giudiziari relativi alle sue denunce la vicenda assumeva toni da farsa per cui da denunciante si scopriva, sgomento e allibito, sotto processo perché nel frangente era stato denunciato dal presunto estortore.

Il processo si è articolato in una lunga istruttoria con l'audizione di diversi testimoni e l'acquisizione di una grossa mole di documenti. Al termine dell'istruttoria il Pm chiedeva la condanna dell'imprenditore a nove mesi di reclusione. Di diverso avviso l'avvocato difensore, Ettore Zagarese, che ha dimostrato come l'accusa mossa all'imprenditore fosse falsa, tanto da chiedere al termine dell'arringa la trasmissione degli atti alla Procura perché proceda contro il denunciante per il relato di falsa testimonianza, chiedendo e ottenendo dal Giudice l'assoluzione del proprio assistito.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.