28 minuti fa:“I Care”, a Mirto la seconda edizione nel nome della professoressa Ferraro: scuola, memoria e cittadinanza attiva
14 ore fa:Maltempo, allagamenti e smottamenti a Saracena: primi danni stimati in 350 mila euro
13 ore fa:Cassano Jonio, proroga chiusura SP 169 Lauropoli–Sibari: strada chiusa fino al 28 febbraio
12 ore fa:Nasce Life TerrAmare: comunità e ambiente al centro della sfida europea sulle coste
13 ore fa:Nel carcere di Rossano si sente "Profumo di Libertà" grazie al panino identitario
14 ore fa:Sanità, il Movimento 5 Stelle si unisce alla mobilitazione di AVS a Corigliano-Rossano
10 ore fa:Rapina armata a Rossano: rubato anche un pugnale con inciso “Viva Garibaldi”
1 ora fa:Crollo ponte di Longobucco, stangata della Corte dei Conti: citati a giudizio per 4,8 milioni
1 ora fa:96 studenti del Palma Green Falcone Borsellino in partenza per esperienze di mobilità all’estero
12 ore fa:Ciclone Harry, sei mesi senza bollette: stop ai pagamenti nei Comuni colpiti

Caso Crotone Calcio, on. Barbuto: "Giustizia per i pitagorici, si eviti che nessuno paghi"

2 minuti di lettura

Ho apprezzato la celerità con la quale la procura federale della Figc – coordinata da Giuseppe Pecoraro – abbia nuovamente deferito la società veneta e il suo presidente per il processo bis sulle presunte plusvalenze fittizie in collaborazione col Cesena. Abbiamo appreso come la società calabrese abbia anche chiesto di rinviare i primi due match dei clivensi nel campionato di Serie A per consentire alla Giustizia sportiva di pronunciarsi sul caso. Non a caso nei giorni scorsi avevo effettuato questa riflessione sull’elaborazione dei calendari perché se il Chievo – come auspicano in primis le leggi sportive – dovesse retrocedere in Serie B avrebbe anche problemi con le gare allo stadio Bentegodi visto che nella serie cadetta gioca anche il Verona e si troverebbero a giocare due gare nello stesso impianto.

Una vicenda che al grottesco aggiunge altro grottesco. Il Cesena è fallito, era stato penalizzato di quindici punti per le combine nei bilanci in un caso dove sono state violate sono solo le norme del fair play finanziario, oggi fondamentali, ma anche quelle del fair play sostanziale e morale. E ad esserne maggiormente penalizzati, come ho già detto ma voglio sempre ribadire, sarebbero tutti coloro che credono nella giustizia e non solo a Crotone. Un sentore già nell’aria e che puntualmente s’è materializzato perché il fatto che il (primo) processo sportivo sia da rifare e che il Tribunale nazionale della Federcalcio abbia dichiarato “improcedibile” il deferimento del Chievo Verona sa molto di beffa. Si badi bene dell’atteggiamento del club clivense non si sono indignati solo i tifosi del Crotone ma tutti gli sportivi. Ancor più per l’evidente decisione di non partecipare a nessuna audizione  dapprima rinviata con l’invio del certificato medico, e quindi disertata volontariamente e senza nessuna giustificazione con un atteggiamento a dir poco irriverente nei confronti della giustizia sportiva. D’altronde quali avrebbero potuto essere le dichiarazioni del Presidente di fronte a elementi oggettivi che non lasciano spazio all’immaginazione?  Un colpo di scena che rischia di alimentare il vero nemico di questo procedimento: la mancanza di tempo in vista dell’inizio delle gare dopo la pausa estiva. Nelle ultime ore, inoltre, pare sia slittata ancora la composizione del calendario della Serie B per definire ricorsi e ripescaggi. Altro elemento che indica la direzione: far presto per evitare problemi e beffe.

Il tempo e l’esordio di Cristiano Ronaldo non siano nemici dei valori dello sport

Chiudo, come già ho fatto nei giorni scorsi, auspicando che sulla vicenda si faccia piena luce perché, nei fatti, si rischia di mortificare non solo il calcio crotonese e tutta la grande tradizione sportiva della nostra città, ma soprattutto i valori di lealtà e correttezza che dovrebbero contraddistinguere le competizioni agonistiche. Abbiamo fiducia nella giustizia ma chiediamo rispetto e tempi brevi nel nuovo giudizio con la speranza che si osservino le leggi e trionfino la legalità e i valori dello sport. La città e i tifosi del Crotone rischiano di essere vittime di un’altra ingiustizia. Anche perché pare che nella prima di campionato di A Chievo Verona – Juventus possa esordire Cristiano Ronaldo. Un affare calcistico e mediatico che potrebbe subire gravi danni d’immagine e perdite economiche. Si faccia presto, vincano la giustizia e i valori dello sport. Parlo non solo nel mio ruolo istituzionale, ma anche come genitore e come docente facendo rilevare le nefaste conseguenze di una situazione che avrà delle ripercussioni estremamente negative sui giovani cui potrebbe arrivare il distorto messaggio che in Italia tutto è possibile… tanto alla fine non paga mai nessuno.

FONTE: COMUNICATO STAMPA ON. ELISABETTA BARBUTO - DEPUTATA M5S

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.