Nel nuovo PRT c'è anche la lunetta di Sibari con una nuova stazione a Cassano Jonio
Il Piano trasporti punta sullo snodo della Sibaritide: collegamenti più veloci tra Cosenza e Crotone, stazione da potenziare e nuova fermata a Doria. Resta il punto interrogativo dell'orizzonte temporale fissato al 2045!
CASSANO JONIO – Se il nuovo Piano Regionale dei Trasporti della Calabria, pubblicato dalla Regione a marzo scorso e all'esame delle Commissioni regionali competenti, non regala grandi "brividi" alla Sibaritide-Pollino, certamente porta con sé interventi importanti, sicuramente controversi, ma strategici. Tra questi il nodo ferroviario di Sibari torna al centro della programmazione infrastrutturale, con una serie di interventi che puntano a migliorare la funzionalità della direttrice jonica e le connessioni interne al quadrante nord-orientale della regione.
Tra le opere già finanziate figura la cosiddetta “lunetta di Sibari”, un’infrastruttura ferroviaria strategica che consente il collegamento diretto tra le direttrici Cosenza-Crotone (e viceversa) senza inversione di marcia. Si tratta di un intervento tecnico rilevante, destinato a ridurre i tempi di percorrenza e a migliorare la fluidità dei traffici ferroviari, sia passeggeri che merci.
La lunetta si inserisce in un più ampio programma di adeguamento e velocizzazione della linea jonica, che comprende anche l’elettrificazione dei tratti Sibari–Catanzaro Lido e Catanzaro Lido–Lamezia Terme. L’obiettivo è rendere la linea più efficiente, affidabile e integrata nel sistema ferroviario regionale.
Sempre tra gli interventi previsti il Piano indica l’adeguamento delle principali stazioni ferroviarie, tra cui quella di Sibari, con l’obiettivo di migliorarne la fruibilità e le capacità di interscambio. Il nodo viene considerato funzionale sia al traffico passeggeri sia a quello merci, anche in relazione al potenziamento dei collegamenti logistici regionali.
In questo quadro, nell'ottica della realizzazione della lunetta di Sibari, si inserisce anche la previsione di una nuova fermata ferroviaria lungo la direttrice Sibari–Paola/Cosenza, localizzata nel territorio di Cassano Jonio (scalo di Doria probabilmente come appendice alla stessa stazione di Sibari). L’intervento, attualmente tra quelli parzialmente finanziati, mira a rafforzare l’accessibilità ferroviaria dell’area e a servire un bacino territoriale più ampio, in connessione con i servizi esistenti ma anche a generare una connessione diretta con i treni ad alta velocità che, un domani, opereranno lungo la direttrice Paola-Crotone e che non transiteranno più dalla stazione di Sibari.
Sul versante logistico, Sibari rientra inoltre nel programma di adeguamento della linea merci Taranto–Gioia Tauro, con interventi finalizzati a consentire il transito di treni con moduli fino a 750 metri. Un elemento che rafforza il ruolo della stazione nel sistema intermodale regionale, in particolare per il collegamento tra il porto di Gioia Tauro e la direttrice adriatica.
Gli interventi sul nodo di Sibari si inseriscono nel più ampio progetto di Metropolitana regionale, che prevede il potenziamento dei servizi ferroviari e una maggiore integrazione con il trasporto su gomma. In questo contesto, il nodo assume una funzione di cerniera tra la direttrice jonica, le aree interne del Pollino e i collegamenti verso Cosenza e la dorsale tirrenica.
Nonostante il rafforzamento previsto, il ruolo di Sibari resta legato all’effettiva attuazione degli interventi e alla capacità di tradurre le opere infrastrutturali in servizi efficienti e frequenti. Il Piano, infatti, prevede uno sviluppo progressivo del sistema ferroviario, con orizzonti temporali che si estendono fino al 2045.