Meteo, ci aspetta un Giovedì Santo da allerta arancione: poi da venerdì si ritorna verso il sereno
La Protezione civile ha diramato il messaggio di allerta meteo per tutta la Calabria del nord-est: piogge intense e rischio criticità, poi graduale miglioramento nel weekend
CORIGLIANO-ROSSANO – Non è una perturbazione qualunque. È uno di quei passaggi che, su questo territorio, possono fare paura. La Protezione civile e il centro funzionale multirischi di Arpacal hanno diramato per tutta la durata di domani, Giovedì Santo, una allerta arancione sulla Calabria del nord-est e sul quadrante crotonese, legata a precipitazioni diffuse, temporali e raffiche di vento, con possibili criticità idrauliche e idrogeologiche.
E la Sibaritide-Pollino si prepara a vivere le ore più delicate proprio nella giornata di domani.
Giovedì 2 aprile: il giorno più critico
Il quadro è chiaro: instabilità marcata e diffusa. Sulla fascia ionica cosentina, da Sibari fino a Crosia e oltre, sono attese piogge persistenti e a tratti intense, spesso accompagnate da rovesci temporaleschi. Non si escludono accumuli significativi in poche ore, tipici delle configurazioni cicloniche sul basso Mediterraneo. Il contesto sarà reso ancora più complesso dal vento: raffiche anche sostenute dai quadranti settentrionali e mare Jonio molto mosso o agitato.
Nelle aree interne – Cassano, Castrovillari, area del Pollino – i fenomeni saranno più irregolari ma comunque presenti, con precipitazioni diffuse e temperature in lieve calo.
È una giornata da monitorare ora per ora: l’allerta arancione indica una criticità moderata ma con fenomeni potenzialmente intensi e pericolosi, con rischio di allagamenti, smottamenti e disagi alla viabilità.
Venerdì 3 aprile: instabilità residua, ma in attenuazione
La perturbazione tenderà lentamente ad allontanarsi, ma non sarà un miglioramento immediato. Nella prima parte della giornata persisteranno annuvolamenti diffusi e piogge residue, soprattutto lungo il versante ionico. Tuttavia i fenomeni saranno meno organizzati rispetto al giorno precedente.
Dal pomeriggio si farà strada una graduale attenuazione, con le prime schiarite, più evidenti tra le aree interne del Pollino e la valle del Crati. I venti resteranno moderati e il mare ancora mosso, segno che il sistema depressionario continuerà a influenzare il quadro generale.
Sabato 4 aprile: ritorno alla stabilità
Il sabato segna il cambio di passo. Sulla Calabria nord-est torneranno condizioni più stabili, con cieli poco nuvolosi o velati e assenza di precipitazioni significative. Le temperature risaliranno leggermente, riportandosi su valori più in linea con la stagione, mentre i venti tenderanno ad attenuarsi e il mare a calmarsi gradualmente. Anche sul Pollino il tempo sarà complessivamente buono, con residua nuvolosità ma senza fenomeni.