Calabria, progetto europeo KARMA sull’edilizia circolare: nuove regole per riqualificare gli alloggi pubblici
Il secondo Working Group del progetto KARMA in Calabria ha riunito Regione, ATERP e partner europei per definire le linee guida sull’economia circolare nell’edilizia pubblica
CATANZARO - Si è svolto mercoledì 8 aprile 2026, il secondo Working Group promosso dalla Regione Calabria nell’ambito del Progetto Interreg Europe KARMA – Circular Economy in the Construction Sector, iniziativa europea dedicata al rafforzamento delle politiche pubbliche per l’economia circolare nel settore delle costruzioni. Il progetto coinvolge sette partner di cinque Paesi europei: Germania, Belgio, Italia, Romania e Ungheria, a conferma della dimensione interregionale e transnazionale del percorso KARMA.
L’incontro, dedicato al tema “Principi dell’economia circolare applicati all’edilizia sociale pubblica: approcci e applicazioni”, ha rappresentato un importante momento di confronto tecnico e istituzionale sui benefici ambientali, economici e sociali derivanti dall’applicazione di modelli circolari nei processi di recupero e ristrutturazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica.
Dopo i saluti istituzionali della Regione Calabria, con l’intervento del dirigente generale del Dipartimento Asset strategici, attrazione degli investimenti e saperi (Istruzione) Raffaele Rio, i lavori sono proseguiti con i contributi di Carlo Di Noia per Fincalabra, di Caterina Praticò per l’Associazione Eurokom e di Maria Carmela Iannini, Commissario Straordinario di ATERP Calabria. Hanno preso parte all’incontro i partner di progetto Eurokom (Italia) Circular Flanders (Belgio), il County Bergstraße (Germania) e la Free and Hanseatic City of Hamburg (Germania).
Ampio spazio è stato riservato alla sessione tecnica curata da Fincalabra, con gli interventi di Filippo Paino e Marida Bevacqua che hanno illustrato in maniera concreta il percorso che ha portato alla definizione della normativa regionale e delle linee guida sviluppate nell’ambito del progetto. Le presentazioni hanno mostrato come i principi dell’economia circolare possano essere tradotti in strumenti applicativi per il settore edilizio, soffermandosi su aspetti operativi quali la tracciabilità dei flussi di rifiuti, il recupero di materiali, l’impiego di materiali riciclati e di materie prime secondarie, nonché sull’integrazione di tali criteri nei processi di restauro e riqualificazione degli alloggi sociali pubblici. Il progetto KARMA, infatti, mira proprio a migliorare le politiche territoriali attraverso azioni concrete di costruzione circolare, con un’attenzione specifica al riuso, al riciclo e alla riduzione degli impatti ambientali del comparto edilizio.
L’intervento conclusivo dell’Ing. Antonio Nisticò, Direttore Tecnico di ATERP Calabria, ha illustrato i benefici ambientali, economici e sociali connessi all’adozione di approcci circolari nel recupero degli alloggi sociali pubblici, supportando l’analisi con casi pratici e con il confronto tra scenari caratterizzati dall’applicazione o meno degli strumenti normativi e tecnici sviluppati grazie al progetto KARMA.
I temi affrontati hanno suscitato grande interesse tra i partecipanti, soprattutto per il carattere pratico delle azioni illustrate e per le ricadute concrete che tali strumenti possono generare sul territorio regionale.
Il confronto ha evidenziato come l’economia circolare, se accompagnata da regole chiare, strumenti operativi e casi applicativi, possa diventare un elemento strategico per innovare il settore delle costruzioni pubbliche, migliorare la gestione dei materiali e favorire interventi di riqualificazione più sostenibili, efficienti e replicabili.