Cariati, 750 mila euro dalla Regione per rilanciare il porto
Via libera al finanziamento per riqualificazione e servizi: Minò «Investiamo sul futuro della città»
CARIATI - Settecentocinquantamila euro per ridisegnare il futuro del porto di Cariati. Con decreto della Regione Calabria del 1° marzo 2026 il progetto presentato dal Comune è stato ammesso a finanziamento, sbloccando risorse destinate alla riqualificazione e al potenziamento dell’infrastruttura portuale.
Un intervento che punta a modernizzare l’area e a rafforzare il comparto della pesca locale, considerato uno dei pilastri dell’economia cittadina.
Il sindaco Cataldo Minò rivendica il risultato: «Questo finanziamento rappresenta un risultato concreto per Cariati e per il nostro porto. È la dimostrazione che, quando si lavora con competenza e nell’interesse della comunità, i risultati arrivano. Investire sul porto significa investire sul presente e sul futuro della nostra città».
Sulla stessa linea l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Cicciù: «Interveniamo su un’infrastruttura fondamentale per la nostra identità e per l’economia locale, migliorando sicurezza, servizi e sostenibilità. Con questi lavori il porto diventerà più funzionale e moderno». Il delegato alla Pesca Gabriele Alterino evidenzia invece l’impatto diretto sul comparto ittico: «Miglioreremo le condizioni di lavoro dei pescatori, ridurremo l’impatto ambientale grazie a sistemi più efficienti e tecnologie moderne e rafforzeremo il settore locale».
Gli interventi previsti comprendono la pavimentazione delle aree portuali, l’adeguamento della recinzione, nuove catenarie per i servizi alle imbarcazioni, un sistema di videosorveglianza, un impianto fotovoltaico e un nuovo impianto di illuminazione a basso consumo energetico.
L’obiettivo è rendere il porto più efficiente, sicuro e sostenibile, migliorando le operazioni di sbarco e lavorazione del pescato e rafforzando la competitività del settore. Il Comune seguirà ora le fasi successive fino all’avvio operativo degli interventi, con l’intenzione dichiarata di valorizzare lo scalo come infrastruttura strategica per lo sviluppo economico e sociale del territorio.