Schiavonea, un’aggressione che diventa simbolo dell’insicurezza
Barista aggredito mentre rientra a casa: un episodio che riaccende l’allarme sicurezza in un territorio segnato da timori serali e da forze dell’ordine sottodimensionate ma impegnate sul campo
CORIGLIANO-ROSSANO - L’aggressione avvenuta nella serata di ieri ai danni di un barista di Schiavonea rappresenta un episodio simbolo di una situazione che da tempo viene segnalata e che continua a generare forte preoccupazione tra i cittadini. Il fatto si è verificato mentre l’uomo rientrava a casa dopo il lavoro, in una zona abitata del centro urbano, circostanza che rende l’accaduto ancora più allarmante.
Si tratta di un episodio che va oltre il singolo fatto di cronaca e che fotografa un contesto di crescente insicurezza, percepita soprattutto nelle ore serali. Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione sarebbe avvenuta senza un motivo apparente, alimentando un clima di tensione ormai diffuso.
Da tempo si susseguono segnalazioni da parte dei residenti, che lamentano la difficoltà di muoversi con tranquillità dopo il tramonto o di rientrare a casa al termine della giornata lavorativa. Una condizione che incide sulla qualità della vita e sulla serenità quotidiana.
In questo quadro, è doveroso evidenziare come le forze dell’ordine operino in un contesto di organici ridotti, cercando comunque di garantire presenza e interventi sul territorio con i mezzi a disposizione. Un impegno che, tuttavia, rischia di non essere sufficiente se non accompagnato da un rafforzamento concreto delle risorse e delle misure di prevenzione.
L’episodio riaccende dunque i riflettori su una problematica che non può più essere considerata occasionale. È il segnale di una situazione che appare ancora in larga parte incontrastata e che richiede risposte strutturate, per evitare che fatti simili diventino parte della quotidianità di Schiavonea.