Parcheggio inagibile ma usato dai “controllori”: Bosco accusa l'Esecutivo Stasi
Abuso di potere? Il multipiano di viale Aldo Moro, chiuso al pubblico dal 2020 per ordinanza sindacale, sarebbe utilizzato quotidianamente dalla Polizia Locale e da pochi “privilegiati”
CORIGLIANO-ROSSANO – Un parcheggio dichiarato inagibile per i cittadini ma, di fatto, utilizzato da chi dovrebbe far rispettare i divieti. È l’accusa frontale lanciata dal consigliere comunale di opposizione Giancarlo Bosco (Movimento del Territorio), che punta il dito contro la gestione del parcheggio multipiano di viale Aldo Moro, chiuso al pubblico da cinque anni a seguito di un principio d’incendio nel settembre 2020.
Secondo Bosco, l’inagibilità – formalizzata con l’ordinanza sindacale n. 179/2020 dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco (scheda n. 7010/1) – sarebbe stata sistematicamente ignorata nel tempo da chi è chiamato a controllarne il rispetto. In particolare, il consigliere parla di un utilizzo “regolare e quotidiano” della struttura da parte della Polizia Locale e di alcuni soggetti “privilegiati”, mentre per i cittadini l’accesso resterebbe vietato.
Una situazione che, a detta dell’esponente di opposizione, si traduce in un disagio concreto per chi deve raggiungere l’ospedale Giannettasio. «Chi si reca in un nosocomio – sostiene Bosco – lo fa per necessità, spesso con orari rigidi per visite ed esami, talvolta con difficoltà di deambulazione. Costringerli a una ‘gimkana’ tra pochi parcheggi improvvisati è inaccettabile, soprattutto quando esiste una struttura multipiano chiusa da anni».
Nel suo intervento, Bosco pone una domanda che suona come una denuncia politica: «Chi controllerà i nostri controllori? E chi ci proteggerà dai nostri protettori?». Per il consigliere, imporre regole e sanzioni alla cittadinanza mentre chi le emana le viola «forte del proprio ruolo» rappresenta un cattivo esempio e mina la credibilità delle istituzioni.
Da qui la richiesta netta: «Scrivere la parola fine a questo abuso», riaprire e restituire al più presto il parcheggio di viale Aldo Moro alla collettività, attribuendogli la priorità che merita come infrastruttura essenziale per la città. Bosco conclude richiamando anche le scelte di spesa dell’amministrazione, ritenendo «più urgente e necessario» investire sulla riapertura del parcheggio che destinare risorse – cita una cifra di 500 mila euro – a eventi di natura esclusivamente ludica.