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Le famiglie di Santa Teresa in visita a Ferramonti e al Santuario del Beato Umile: una giornata di memoria e fede

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CORIGLIANO-ROSSANO - Domenica scorsa, un gruppo di famiglie della parrocchia di Santa Teresa ha visitato il museo di Ferramonti, un luogo di grande importanza storica situato nei pressi di Tarsia. L'evento è stato organizzato per offrire ai partecipanti, soprattutto ai più giovani, l'opportunità di conoscere e riflettere sulla storia degli ebrei internati nel campo di concentramento di Ferramonti durante la seconda guerra mondiale.

Il gruppo, composto prevalentemente da adulti, è stato accolto dal personale del museo, che ha guidato la visita attraverso le varie sezioni espositive. I visitatori hanno potuto vedere documenti, fotografie e oggetti personali degli internati, che raccontano la storia di uomini, donne e bambini che hanno vissuto nel campo tra il 1940 e il 1943.

La visita ha offerto l'occasione di riflettere sull'importanza della memoria e della tolleranza, valori fondamentali per la costruzione di una società più giusta e solidale. I partecipanti hanno potuto comprendere meglio la storia degli ebrei italiani e stranieri che sono stati internati a Ferramonti, e hanno espresso apprezzamento per l'opportunità di visitare questo luogo di memoria.

"È stato un giorno molto importante per noi", ha commentato uno dei partecipanti. "Abbiamo imparato molto sulla storia del nostro paese e sulla importanza di non dimenticare il passato. Siamo grati al personale del museo per la loro accoglienza e per averci aiutato a comprendere meglio questo periodo storico".

La visita al museo di Ferramonti è stata anche un'occasione per le famiglie di trascorrere del tempo insieme, condividendo emozioni e riflessioni. "È stato un modo per noi di crescere insieme come famiglie e di trasmettere ai nostri figli i valori della tolleranza e della solidarietà", ha aggiunto un altro partecipante.

Il museo di Ferramonti è un luogo di grande importanza storica e culturale, che offre ai visitatori l'opportunità di conoscere e riflettere sulla storia degli ebrei internati nel campo di concentramento. La visita del gruppo parrocchiale è un esempio di come questo luogo possa essere utilizzato per promuovere la conoscenza e la comprensione della storia, e per costruire un futuro più giusto e solidale.

Il gruppo, dopo aver consumato il pranzo in serenità, si è poi spostato presso il Santuario del Beato Umile da Bisignano, un luogo di grande devozione e spiritualità.

Il gruppo è stato accolto da un giovane frate che ha illustrato la storia e la spiritualità del Beato Umile.

La giornata è stata caratterizzata da momenti di preghiera, riflessione e condivisione, che hanno permesso ai partecipanti di approfondire la propria fede e di sentirsi parte di una comunità unita.

"È stato un giorno bello e formativo", ha commentato una delle partecipanti. "Abbiamo sentito la presenza del Beato Umile e abbiamo rafforzato la nostra fede. Siamo grati per l'accoglienza e la calorosa ospitalità ricevuta".

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.