3 ore fa:Parcheggio inagibile ma usato dai “controllori”: Bosco accusa l'Esecutivo Stasi
Adesso:Coldiretti Giovani Imprese: a Enrico Parisi le deleghe strategiche al consiglio di Presidenza
1 ora fa:Al Museo di Cariati la seconda edizione della Giornata Nazionale del Dialetto
3 ore fa:C’è un indagato per la morte del prof di origini coriglianesi in Salento
2 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide: il conto alla rovescia entra nella fase decisiva
4 ore fa:Lite tra extracomunitari finita in aggressione su via Aldo Moro: due fermi nella notte
30 minuti fa:"A scuola di pace" con il professore Tommaso Greco al Museo civico Paludi
1 ora fa:Tensioni politiche a Pietrapaola, Ventura: «Fermatevi! Così si compromette la credibilità delle istituzioni»
3 ore fa:Tagli a stipendi e vitalizi, il M5S incalza il Consiglio regionale: «La politica dia l’esempio»
2 ore fa:Morte Sommario, Per la Rinascita di Longobucco scrive a Occhiuto: «È una sconfitta dello Stato»

Corigliano-Rossano torna a rivendicare il suo presidio di Polizia Provinciale

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Insieme al dibattito sulla nuova provincia che in questi giorni sta animando l'opinione pubblica cittadina e dell'intera Calabria del nord-est, irrompe nuovamente - a distanza di qualche anno - la richiesta per l'attivazione di un nuovo presidio di Polizia Provinciale proprio a Corigliano-Rossano. Una iniziativa per la sicurezza e la tutela ambientale che torna in auge grazie all'iniziativa del Consigliere Comunale di maggioranza Antonio Uva.

In una recente istanza indirizzata al Presidente della Provincia di Cosenza, Uva ha ribadito la necessità di istituire un presidio del Corpo di Polizia Provinciale nella città, un passo ritenuto cruciale per il rafforzamento delle attività di controllo e intervento nella zona.

La proposta si inserisce nel quadro di un lungo percorso iniziato nel 2009 e supportato da numerosi rappresentanti istituzionali nel corso degli anni. Con l’unione dei comuni di Rossano e Corigliano nel 2018, l’esigenza di un distaccamento operativo diventa ancora più sentita, visto il vasto territorio da sorvegliare e proteggere.

Tra i punti chiave sottolineati dal Consigliere Uva vi è la disponibilità di locali inutilizzati, di proprietà della Provincia, presso l’ex caserma dei vigili del fuoco che potrebbero ospitare il nuovo presidio. Qualora questi spazi richiedessero importanti lavori di adeguamento, l’Amministrazione Comunale si è dichiarata disponibile a fornire alternative nel centro storico.

Attualmente, il Corpo di Polizia Provinciale di Cosenza conta circa 70 unità, suddivise in sei zone operative. La creazione di distaccamenti, già prevista dallo Statuto Provinciale, mira a una maggiore copertura territoriale basata su criteri socio-economici e demografici.

L’istituzione di un nuovo presidio non solo rafforzerebbe le misure di protezione ambientale e la gestione delle discariche, ma migliorerebbe anche il servizio stradale, una competenza affidata alla polizia provinciale dal nuovo codice della strada. "Un presidio nella nostra città rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nel proteggere il nostro patrimonio naturale e offrirebbe un supporto strategico essenziale per l'intera regione," ha dichiarato Uva.

La proposta gode del sostegno entusiastico della comunità locale, che attende con fiducia un riscontro positivo da parte delle autorità provinciali. Un’eventuale deliberazione comunale formale da parte del Consiglio Comunale di Corigliano-Rossano potrebbe presto seguire, rafforzando ulteriormente la richiesta ufficiale del Consigliere Uva.

L’introduzione di questo presidio segnerebbe una pietra miliare nella storia del comune unico e rappresenterebbe un segnale positivo per i residenti che da tempo richiedono un potenziamento della sicurezza e delle politiche di tutela ambientale nella loro area.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.